Copertina 7

Info

Genere:Black Metal
Anno di uscita:2020
Durata:24 min.
Etichetta: Shadow Records

Tracklist

  1. OPEN THE OTHERNESS
  2. PILLARS OF FIRE

Line up

  • E. Kjönsberg: guitars
  • T. Fongelius: guitars, vocals
  • Desekrator: bass
  • Marcus Fors: drums

Voto medio utenti

Degli svedesi Voodus mi sono occupato del debut del 2018 in un’altra vita scribacchinistica.
Oggi il quartetto scandinavo torna con un ep di quasi venticinque minuti divisi in due soli pezzi.
Chiariamo un pochino le cose dicendo che la band non propone chissà quali novità, ma quello che sa fare, ovvero del buon black metal svedese lo sa fare bene.
L’apertura è affidata alla titletrack, un brano che mischia assalto a momenti atmosferici, ma sempre con un occhio alla melodia.
Partenza lenta con riffing epici e tempi medi di batteria per poi ecco lo scossone in blast beats; il tutto poi viene seguito da un’apertura acustica con un bel solo melodico.
La sfuriata col growl e chitarre in tremolo rompe l’incanto e mostra il lato selvaggio dei nostri; questo dualismo tra momenti rabbiosi e quelli più melodici e drammatici restano impressi, conclusione armonizzata dal taglio squisitamente metal.
Il secondo e ultimo brano “Pillars of fate”, non cambia di molto le coordinate precedenti.
Inizio arpeggiato quasi maideniano per poi attaccare a testa bassa con blast beats e riffoni della miglior tradizione svedese che si mutano in un tellurico pezzo in odor di Watain.
La parte centrale è heavy e melodica come da tradizione, anche qui i saliscendi tra sfuriate e momenti di calma apparente sono presenti; coda finale con arpeggi e conclusione in un mid tempo con screaming e solo melodico e drammatico.
Un buon antipastino che ci serve il quartetto scandinavo che senza stravolgere nulla fa bene il suo compito.
Recensione a cura di Matteo Mapelli

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