Copertina 8

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2021
Durata:37 min.
Etichetta:Silver Lining Music

Tracklist

  1. PAINT IT BLACK
  2. IMMIGRANT SONG
  3. PAPERBACK WRITER
  4. EVIL WOMAN
  5. STONE FREE
  6. BOMBER
  7. SPEED KING
  8. THE ROCKER
  9. HOLD THE LINE
  10. PROBLEM CHILD
  11. SEE MY FRIENDS

Line up

  • Biff Byford: vocals
  • Paul Quinn:guitars
  • Nibbs Carter: bass
  • Doug Scarratt: guitars
  • Nigel Glockler: drums

Voto medio utenti

'Inspirations’ è il nuovo album di cover dei Saxon, registrato alla Brockfield Hall vicino a York nel Regno Unito, costruita nel 1804 e ospita la più grande collezione di dipinti degli artisti impressionisti dello Yorkshire: lo Staithes Group.
Questa premessa per sottolineare l'importanza che il posto ha avuto sul "mood" delle registrazioni, queste le parole di Byff a riguardo:
Il calore e la sensazione di Inspirations hanno molto a che fare con lo stare insieme in questo posto magnifico e farlo in stile old school, questo è il numero di band in passato, comprese alcune di quelle trattate qui, hanno realizzato album così fantastici, quindi è stato davvero bello poter fare questo da qualche parte come Brockfield Hall"
Tornando alla musica, quello che balza alle orecchie è che questi vecchi Leoni del Metal hanno ancora molte frecce al loro arco.
Ammetto di non conoscere alcuni originali presenti in questa compilation, ma quelli a me noti sono stati riproposti con una tale grinta e classe da fare rimanere a bocca aperta
Prendiamo "Immigrant Song", qui resa ancora più metal e con vocals acute che lo stesso Plant si sogna oggi come oggi, Byff riesce ancora a stupire e buon per lui ( e per noi) che non ha perso un oncia di potenza nonostante i recenti problemi di salute.
"Paint It Black" è dura ed incalzante con la sua linea vocale insistita, "Paperback Writer" è un pezzo tirato pur non perdendo il mood tipicamente catchy dei Beatles, "Stone Free" di Hendrix è stralunata e veloce e se parliamo di velocità come non menzionare "Bomber" ( con tanto di fischio iniziale) del grande amico Lemmy?
Meno prevedibili le covers di "Evil Woman" e "Problem Child" ( forse non proprio tra i pezzi più famosi dei Sabbath e degli Ac DC ) abbastanza fedeli agli originali, mentre totalmente inaspettata è la presenza di "Hold The Line" dei grandi Toto che non pensavo rientrassero nelle fonti musicali dei Saxon, la versione è simile all'originale e ci ricorda quanto possano essere belli i riff di chitarra anche se semplici.
"Speed King" dei Purple è un altro pezzo da '90 che unisce l'atmosfera vintage dell'originale con chitarre più metalliche, i The Kinks e i Thin Lizzy sono invece omaggiati con "See My Friends" e " The Rocker" ed anche in questo caso i Saxon ci sorprendono non tanto per le esecuzioni quanto per le scelte dei brani
"Inspirations" è un disco scontato?
Forse, ma con delle belle sorprese.
E' un disco necessario alla già nutrita discografia del gruppo?
Probabilmente no, ma in periodo di lock down forzato era buona cosa uscire con un nuovo lavoro, seppur di cover, giusto per farci ricordare come i Nostri facciano mangiare ancora la polvere a tante nuove leve.
Bravi SAXON, immortali


Recensione a cura di Marco ’Metalfreak’ Pezza

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