Burzum, arrestato in Francia

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Pubblicata il:16 luglio 2013
Fonte:non disponibile
Secondo quanto riportato dal sito FranceTvInfo.fr, Varg Vikernes alias Burzum è stato arrestato nella sua casa a Corrèze (Francia) . La polizia infatti sospetta che l'uomo stesse progettando una strage ed ha perquisito la sua abitazione alla ricerca di armi ed esplosivi. A indirizzare le indagini e a portare al fermo del musicista è stato l'acquisto da parte della moglie (in maniera del tutto legale, poichè iscritta ad un circolo di tiro) di quattro pistole.
Potete leggere l'articolo originale a questo indirizzo: http://www.francetvinfo.fr/faits-divers/un-neonazi-norvegien-soupconne-de-preparer-un-massacre-a-ete-arrete-en-correze_370958.html
Notizia segnalata da Michele ’Coroner’ Segata

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 18 lug 2013 alle 12:38

Ieri Studio Aperto ha dedicato un servizio a questa vicenda, i giornalai di Merdaset, l'hanno già processato come terrorista, tra l'altro nel servizio hanno fatto vedere la musica di altri gruppi spacciandola per la sua, mai vista tanta ignoranza e tanti pregiudizi in un servizio. Comunque il fatto uno può venire arrestato in base al "potrebbe" o perchè scrive una minchiata su Internet, e bollato come pericoloso terrorista, è un fatto gravissimo! raven, studio aperto è vietato ai maggiori di 16 anni .-)

Inserito il 18 lug 2013 alle 11:19

Ieri Studio Aperto ha dedicato un servizio a questa vicenda, i giornalai di Merdaset, l'hanno già processato come terrorista, tra l'altro nel servizio hanno fatto vedere la musica di altri gruppi spacciandola per la sua, mai vista tanta ignoranza e tanti pregiudizi in un servizio. Comunque il fatto uno può venire arrestato in base al "potrebbe" o perchè scrive una minchiata su Internet, e bollato come pericoloso terrorista, è un fatto gravissimo!

Inserito il 18 lug 2013 alle 10:23

Dico la mia, anche se un pò in ritardo: sono di sinistra, quindi immaginatevi che voglia io abbia di difendere le posizioni oggettivamente xenofobe di Varg. Ciò premesso, trovo che i nostri vicini francesi abbiano decisamente peccato di zelo se davvero, come ad oggi sembra, a carico del musicista non vi fossero reali prove o risultanze indiziarie, ma solo una imprecisata "pericolosità potenziale". Infine, circa l'opportunità o meno di definire "maestro" un assassino razzista e, in definitiva, cazzone, io la vedo così: se il termine "maestro" rimane confinato in un contesto puramente musicale, non capisco cosa ci sia di male. Io ADORO alcuni album di Burzum, e non me ne vergogno affatto, pur nella consapevolezza che il loro creatore propugna idee odiose e indifendibili. Fra l'altro, con ogni probabilità anche Caravaggio si macchiò del reato di omicidio, ma non mi pare che ciò inibisca i cultori d'arte dal fruire dei suoi capolavori...

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