Copertina 7,5

Info

Anno di uscita:2026
Durata:non disponibile
Etichetta:Silver Lining Music

Tracklist

  1. PRIMAL
  2. MERCENARY
  3. DISCORDIA
  4. AXIS
  5. HUNTRESS
  6. UNBOUND
  7. INDIFFERENT
  8. DRIFTER
  9. DRACONIAN
  10. VELLICHOR

Line up

  • Joel Ekelöf: vocals
  • Martin Lopez: drums
  • Lars EnokÅhlund: keyboards, guitar
  • Cody Ford: guitar
  • Stefan Stenberg: bass

Voto medio utenti

Thoughtful, provocative, beautiful and brutal, “Reliance” is a journey you need to take”.
Consapevole che “fare affidamento” sulle schede promozionali degli album non costituisce un atteggiamento consigliabile e molto “professionale”, nel caso del nuovo disco dei Soen mi vedo costretto a fare un’eccezione, considerando la suddetta locuzione una perfetta sintesi dei contenuti del settimo full-length del supergruppo capitanato da Martin Lopez.
Una formazione che pur sempre encomiabile nelle sue mosse artistiche, ha impiegato un po’ di tempo per reperire le stimmate di una personalità “propria”, svincolandosi dagli eccessi ispirativi alimentati da Tool (soprattutto) e Opeth.
Influssi, a livello di visione espressiva, ancora presenti, ma oggi (in realtà, in maniera risoluta e nitida, a partire da “Imperial”, direi …) declinati attraverso un suono in qualche modo “riconoscibile”, capace, per l’appunto di risultare subdolo, meditativo e catartico, intriso, poi, di riflessioni sull’umanità e sui risvolti politico / sociali del vivere contemporaneo assai intriganti.
Melodie in chiaroscuro, tra affabilità, malinconia e imperiosi crescendo sensoriali rappresentano, così, l’universo sonoro in cui si muovono la voce suadente di Joel Ekelöf, le tastiere fluorescenti di Lars EnokÅhlund e le chitarre vibranti di Cody Ford, lasciando alla sezione ritmica Lopez / Stenberg il compito di sostenere, senza ridondanti esuberanze tecnicistiche, un crogiolo fatto di dinamiche musicali inquiete, intense e visionarie, a tratti veementi, con quel senso di “tragedia” che aleggia anche sulle soluzioni armoniche maggiormente accessibili.
Difficile, in tale contesto, descrivere nei dettagli e selezionare particolari momenti di un albo profondamente “emotivo”, che in questo senso ritengo raggiunga il suo apice in “Primal”, “Discordia” e nelle variazioni “cosmiche” che avvolgono “Huntress”, seguite a ruota dalle languidezze di “Indifferent”, dalle pulsazioni algide e passionali (solo in apparenza un ossimoro …) di “Drifter” e dalle seducenti e stranianti sospensioni soniche di “Vellichor”.
Come appena affermato, si tratta di appunti squisitamente personali, all’interno di un ascolto assai unitario e coerente nelle sue intenzioni artistiche, dove ogni brano appare spesso fungere da ampliamento e integrazione del precedente.
Reliance” è, dunque, davvero un viaggio che vale la pena intraprendere, in compagnia di una band che sembra aver trovato una sua dimensione, da esplorare in anfratti tanto delineati quanto fascinosi, prima, magari, di spingersi in (sempre auspicabili e, nello specifico, viste le qualità, ampiamente praticabili) nuove perlustrazioni creative.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.