Tommy Thayer (Kiss, Black ’N Blue) e Dan Reed (Dan Reed Network) … un sodalizio quantomeno “singolare”, che finisce per incuriosire anche chi è ormai abituato a progetti e collaborazioni “eccellenti”, fenomeno discografico diventato un trend piuttosto diffuso, anche grazie alle possibilità “tecnologiche” dei nostri tempi. Scoprire che gli Shogun Mojo , questa la denominazione di un’alleanza che coinvolge... »
Il 27 e 28 marzo 2025, ben prima che " The Moth " arrivasse nei negozi di dischi (esistono ancora, poi? Viva i negozi di dischi!), Devin Townsend portava la sua enorme creatura sul palco di Groeningen, con la sua fidata band, con la North Netherlands Orchestra & Choir e con un paio di guest del calibro di Anneke Van Giersbergen . Il risultato sonoro è praticamente identico al megadisco che uscirà... »
Al suo esordio discografico, per la nostrana I, Voidhanger Records , il duo olandese dei Polderhaat dimostra di avere le idee chiare: Black Metal violentissimo, dai suoni nitidi e "aperti", con atmosfere frequentemente regolate sui toni del depressive ed una ricerca armonica che si concretizza in passaggi ariosi e vocals pulite. "Klaagliederen" , con il suo incedere alieno, si abbatte come tempesta... »
I presupposti non sono del tutto “incoraggianti” … una band capitanata da un enigmatico figuro con maschera argentea che prende il nome di The High Priest e che per il suo debutto discografico si fa supportare da un manipolo di “fedeli discepoli” formati dal chitarrista Arch Lector e (per l’appunto …) dai The Faithful Disciples , non meglio identificati e specificati per incarichi e oneri esecutivi. Non stupisce,... »
Ritorna la coalizione britannico-svedese-greca City Of Lights e lo fa aggregando ufficialmente in formazione il virtuoso delle sei corde Nathan Doyle , che del debutto “ Before the sun sets ” era stato un importante coadiutore. Confermato l’apporto della sezione ritmica dei Degreed e rinnovato il prestigioso parterre di ospiti (oggi rappresentato da membri di Care Of Night, Arctic Rain, oltre che degli stessi Degreed),... »
"In the Shadow of Your Shadow" , rilasciato in questo inizio di novembre 2026 tramite la label svedese Red Creek , è il nono album dei pionieri dell'Atmospheric Sludge/Post-Metal Cult of Luna , genere che, dopo le grandi innovazioni dei Neurosis , hanno contribuito, insieme ad Amenra e Isis , a consolidare e a inscrivere in coordinate stabili e definite: definite anche dal suo stesso... »
"MOTLEY CRUE": STORIA DI UN CAPOLAVORO RINNEGATO " Dr. Feelgood " fa sfracelli. Primo ed unico album dei Motley Crue a raggiungere la vetta delle charts americane, il 33 giri segna il momento di maggior successo della band. Come spesso succede, da lì a perdere il contatto con la realtà è un attimo. Vince Neil inizia ad estraniarsi dagli altri tre "fratelli di... »
ATTENZIONE: PERICOLO DI ESPLOSIONE! Quarta fatica discografica per gli svedesi Armory che, forse per cercare di somigliare maggiormente agli Agent Steel , verso i quali non hanno mai nascosto la loro devozione, ingaggiano Chris Rostoff alla voce, la cui timbrica, ricorda molto da vicino quella dell'inimitabile John Cyriis. Fatta eccezione... »
La resa sonora e le esecuzioni “sporche” e imperfette … “ Live from The Inner Sanctum ” riporta i musicofili della mia generazione a come spesso si presentavano le incisioni dal vivo ai “nostri tempi”. Un approccio, quello scelto dagli Heavy Temple , che ci riconsegna gli occult-rockers americani nella versione più istintiva e viscerale, in cui la loro intensa e abbastanza versatile miscela di... »
I Maison Dieu hanno il dono di possedere una spiccata incisività espressiva al servizio di una musica dalla matrice caliginosa, mistica ed “esoterica” e grazie a questa innata e rara qualità s’inseriscono di diritto nelle spire della Grande Tradizione Italica del settore (nello specifico, possiamo citare favolose entità artistiche come Dunwich, Arpia e Presence, ma l’elenco è decisamente più cospicuo …),... »
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