Nati trent’anni fa come
cover band degli Status Quo, i tedeschi
Piledriver nel loro quinto disco in studio dimostrano che l’
hard-rock, quello fedele alle sue nobili e intransigenti leggi, non necessita di orpelli spettacolari per destare ancora l’interesse dei suoi tanti estimatori.
Per raggiungere tale obiettivo, sono però necessarie una forma d’innata attitudine, energia, cultura e buongusto melodico, tutte qualità che ritroverete in “
First nations rock”, in cui la lezione di AC/DC, Nazareth, UFO, Thin Lizzy e degli stessi Status Quo, trova una felice applicazione.
Aggiungiamo un pizzico degli Accept e degli U.D.O. (produce
Stefan Kaufmann) meno “burrascosi” ed otteniamo una raccolta di canzoni forgiate su canoni classici, ma parecchio godibili, soprattutto quando si affidano ad un
sound sanguigno e pulsante.
I tentativi di diversificare e “addolcire” il canovaccio stilistico (vedasi gli umori
folk di “
Comin‘ home” o le ballate “
There comes a time” e “
I still can’t say good-bye”) appaiono, infatti meno convincenti dei momenti in cui il
songbook del gruppo consente all’ugola granulosa di
Michael Sommerhoff, alle chitarre vibranti di
Peter Wagner e al poderoso duo ritmico formato da
Jens Heisterhagen e
Dirk Sengotta di esprimere tutta la loro carica viscerale, impreziosita dal tocco sapiente delle tastiere di
Tom Frerich.
La tensione in “crescendo” di “
Light years from here”, la rombante “
Ridin‘”, il contagioso
groove boogie-rock di “
We will be rockin‘ on” e della
title-track e poi ancora la sferzante “
To the edge of the world” e gli
anthems “
All through the night”, “
Fire!” e "
The world‘s on fire”, sono ottimi esempi di
cliché gestiti con la giusta dose di acume e vitalità, scongiurando così il rischio della sterile “fotocopia sonora”.
Lo scanzonato clima
blues n’ roll di “
Another treason”, le accelerazioni di "
Back to back” e il
mix Led Zeppelin / B.O.C. di “
Shout it out” concludono le annotazioni di un’opera in cui istinto ed esperienza si combinano per offrire all’astante un tipo d’intrattenimento “familiare” e appagante … si astengano pure i cinici intellettuali e i cacciatori indefessi dell’originalità.
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