Copertina 5

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2026
Durata:34 min.
Etichetta:High Roller Records

Tracklist

  1. DARK WINGS
  2. CREMATION DAMNATION
  3. DRAGON MAN
  4. HAUNTED HELL
  5. I TORTURE I KILL
  6. THE DEVIL IS SCREAMING
  7. DAMNED AND CURSED
  8. THE BLACK MASS

Line up

  • Todd Pilon: bass
  • Lucas Dery: drums
  • John Ricci: guitars
  • Jacques Bélanger: vocals

Voto medio utenti

Premessa: amo fino alla morte gli Exciter. I primi tre album della band sono stati fra i primissimi nel genere che ascoltai, e in particolare verso 'Long Live The Loud', ho un amore che trascende l'infinito. Poi la magia si è interrotta, ma inutile dire che sarò per sempre debitore a musicisti come John Ricci e Dan Beeheler.

Bisogna però anche essere onesti, e dire che il continuo tira e molla di John nella band non ha dato molta credibilità sia a lui, che alle sue nuove ulteriori proposte, tenuto conto anche del fatto della qualità dei suoi lavori con la band di Ottawa. Se tanto riuscivo ad apprezzare, alla larga, dischi come 'The Dark Command', dall'altra non potevo pensare ad una parola più appropriata come delusione ad altri come l'orrido 'Death Machine'. Capirete dunque, dopo questo breve preambolo, perchè avevo un misto di emozioni nell'approcciarmi al nuovo progetto di Ricci qui recensito, per l'appunto 'Beast', debut album dei Powerrage.

Ho citato gli Exciter non solo per mera nostalgia, ma anche perchè andando a vedere i credits del disco (e ascoltandolo anche) potrete notare come dietro al microfono vi sia una vecchia conoscenza sia del gruppo che di Ricci, ossia quel Jacques Bélanger che oltre ad aver cantato sul già citato 'The Dark Command', ha partecipato anche ai due successivi 'Blood Of Tyrants' e 'New Testament' (questa un'uscita di classici riregistrati), oltre ad aver fatto anch'egli avanti e indietro dal gruppo più volte. Ora: io sono il primo a voler dare sempre una possibilità a tutti, anche dopo aver ascoltato la schifezza più immonda, ma le anticipazioni erano tutte non negative, di più. Una copertina che sembra la cugina alla lontana di quella dell'album solista di Kerry King, e un singolo ('Dark Wings') che era tutto fuorchè intrigante.

I problemi alla base, pur essendo un disco abbastanza basilare e semplicistico come vedremo, sono pochi ma importanti: primo, una mancanza abissale di idee. Per quasi tutta la durata del disco non vi è un momento, che sia uno, dove a parte il breve fomento dettato dall'energia di un riff, che però poi annoia dopo poco per la sua estrema ripetitività ('The Devil Is Screaming'), dove si possa pensare di tornare a riascoltare una canzone perchè abbia convinto in positivo. Parliamoci chiaro, neanche gli Exciter dei bei tempi erano dei funamboli degli strumenti, anzi, ma dietro quei pezzi c'era vita, c'era rabbia, c'era voglia di dire la propria. Qui, anche grazie ad una performance vocale di Bélanger assolutamente agghiacciante in alcuni frangenti ('Haunted Hell', o ancora 'Cremation Damnation'), dove il cantante passa da un semi-growl poco incisivo a tonalità squillanti che ricordano Tim 'Ripper' Owens, cade tutto. I riff sono estremamente semplici, come 'Damned And Cursed', mentre le pochi luci dettate da 'I Torture, I Kill' vengono altresì spente dalla conclusiva 'The Black Mass', un mid tempo quasi doom, con dei brevi momenti più speed, che poco ci azzecca con tutto il resto del disco, e dove vi sfido ad arrivare alla fine.

Capisco che Ricci volesse dichiarare con i Powerrage di non voler creare un clone degli Exciter, ma qui è tutto il resto a non reggere. 'Beast' è un album insufficiente, che consiglio caldamente di ignorare se volete conservarvi dei bei ricordi del Ricci che fu. Certo non stiamo parlando di un fallimento totale, come leggete anche dal voto in calce, ma se mi doveste chiedere di passare oltre questo disco per impiegare meglio una mezz'ora libera della vostra giornata? Sì, decisamente.

Recensione a cura di Francesco Metelli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.