Nell'affollato panorama del Metal estremo underground italiano si affacciano i giovani
Gorge, duo Brutal/Slam Death Metal facente parte del giro di Pavia Hardcore.
Una scena quella che è nata negli ultimi anni e ha portato all'Hc nazionale tanti giovani ai concerti, oltre a band principalmente Beatdown, Metalcore e Rap, quindi il fatto che adesso da lì ci sia anche un progetto Slam non dovrebbe sorprendere più di tanto, visto il legame che c'è tra questi generi musicali e relative scene.
I due si dividono equamente le vocals, oltre al resto della strumentazione in un lotto di canzoni che non apporta novità al genere, ma fatte per puro divertimento e voglia di cimentarsi in certe sonorità che in Italia non sono mai state molto diffuse purtroppo.
Ecco quindi che dopo un paio di demo ed un paio di singoli, la
Time to Kill licenzia il full d'esordio "
Deeds of Horror".
Ovviamente i riferimenti a
Devourment e
Dying Fetus si sprecano, ma ci sono anche delle strizzatine a
Severe Torture o
Sanguisugabogg che rendono il sound complessivo meno monolitico di quanto ci si potrebbe aspettare.
Non aspettatevi trovate peculiari, innovazioni geniali o chissà che rivoluzioni stilistiche, ma un disco compatto e quadrato, oltre che discretamente congegnato, sì.
28 minuti che scivolano via senza infamia e con qualche piccola lode, in una delle tante band nate dopo l'exploit dei
Fulci.
Tutto questo è sicuramente positivo per la scena Brutal/Slam Death Metal italiana, ora dopo un esordio del genere, sarà molto interessante sentire che combineranno questi giovinastri in futuro.
Troppo presto per sbilanciarsi vista la personalità troppo calligrafica nei confronti di alcuni big del genere, sarà anche da vedere come sarà la prova del nove; ovvero i concerti fatti e nuovi lavori discografici in futuro.
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