Trick or Treat?
Dolcetto o scherzetto?
Ebbene si, sembra essere proprio questo il tema della serata, ovvero la notte di Halloween, con l’Horror Metal dei
Deathless Legacy, band davvero sensazionale, che consiglio a chi ancora non la conoscesse, di rimediare al più presto.
E così ci ritroviamo in un ambiente dalle tinte oscure, con tanto di fantasmi, sacrifici umani, sangue e magia nera.
Ma non doveva essere la serata per presentare il
“Re-Animated” dei
Trick or Treat?
Tranquilli, arriverà anche il momento del Power Cartoon Metal, con
"Ken Il Guerriero", "Daitarn 3", "Batman", "Devilman", "Jeeg Robot D’Acciaio", "Pegasus Fantasy”, in lingua originale!
Location
Dopo la prima data che ha visto la band emiliana esibirsi al Vox di Modena, il
“Re-Animated Tour” prosegue con l’attesissima data meneghina, al
Legend Club, che per l’occasione era praticamente sold out, con una buona affluenza di pubblico già alle 22,30 orario in cui sono saliti sul palco i
Deathless Legacy.
E’ evidente che i fans, che hanno risposto presente, hanno preferito questo
release party alla finale di Sanremo, (a proposito chi l’ha vinto poi?) o alla data torinese dei Metallica in cui ad un certo punto ci sia stata anche la “carambata” della cover di
“c’è chi dice no”, per fortuna senza ospite d’onore.
Quelli invece erano presenti al Legend per accompagnare sul palco i
Trick or Treat, e che ospiti,
Giorgio Vanni,
Steva (
Deathless Legacy),
Mark Pastorino (Temperance) … e tanti altri!!
Evento Facebook Rituals of Black Magic TourEcco dunque salire sul palco i
Deathless Legacy, come già detto, le loro tematiche sono praticamente l’antitesi di ciò che propongono gli headliner della serata, assistiamo così ad uno show diabolico, curato in ogni minimo dettaglio che vede l’energica
Steva, voce della band, protagonista assoluta capace di ipnotizzare tutti i presenti in sala con la sua interpretazione, teatrale, enigmatica, ed una voce davvero incredibile.
Probabilmente le parole non rendono giustizia per ciò che abbiamo potuto vedere, ma fortunatamente grazie alla gentilezza della
Shinning Production, abbiamo potuto immortalare nel migliore dei modi l’intera serata.
Album fotografico completo
Qui
Resta il fatto che se vi capita di poter assistere ad un concerto dei
Deathless Legacy, non dovete farvi sfuggire l’occasione.
Non solo
Steva, infatti tutta la band ha una presenza scenica di impatto, che fra una canzone e l’altra propone varie performance incentrate su tematiche
horror-splatter-esoteriche, che vede sempre protagonista
Steva e
Anfitrite, una ragazza che di volta in volta si presenta sotto diverse vesti, fino all’atto conclusivo in cui un pò tutti nelle prime file faranno un “bagno rosso sangue”.
Bravi davvero, ottime idee da cui nascono pezzi vincenti, la musica, tra l’altro piacevolissima, scorre veloce e senza rendercene conto abbiamo ascoltato quasi per intero l’ultimo album
“Rituals of Black Magic”, il cui titolo spiega già tutto, un concept che raccoglie in modo dettagliato varie formule di magia nera.
Noi non lo sapevamo, ma ora le nostre anime sono dannate...
SETLIST Deathless Legacy:
Rituals of Black Magic Tour
Vigor Mortis
Bloodbath
I
Summon the Spirits
Ars Goetia
Litch
Dominus Inferi
Bow to the Porcellain Altar
Join the Sabbath
Deathless Legacy Line-up:
Steva: vocals and performances
Frater Orion (The Necromancer): drums and scenographies
Alex van Eden (Alessio Lucatti): organ and keyboards
Sgt. Bones: guitar
C-AG1318 (The Cyborg): bass and vocals
Anfitrite: performances
Re-Animated TourTerminato lo Show
Esoterico dei
Deathless Legacy, giunge il momento tanto atteso della presentazione in sede live di
“Re-Animated” di cui potete leggere
Qui il nostro report, inizia dunque la festa, in netta contrapposizione con con quanto abbiamo visto fino ad ora.
Alle 23:30 salgono sul palco del
Legend Club di Milano i
Trick or Treat, band che non ha più bisogno di presentazioni, in attività da ormai 15 anni, la band ha deciso di regalarsi e regalarci questo album, che nato quasi per gioco, via via sta raccogliendo sempre più entusiasmo.
Pronti via, si parte con l’uomo Pipistrello ovvero
“Batman”, un vero inno alla giustizia, la scaletta della serata comprenderà ben 12 brani tratti tutti da
“Re-Animated”, a seguire ascoltiamo i
“5 Samurai”.
Ogni pezzo è introdotto in modo loquace dal nostro
Alessandro Conti, tanto che alla fine della serata la band avrà sforato di quasi mezz’ora, ma va bene così!
Tutto ciò fa parte dello spettacolo, chi segue i
Trick da tempo, lo sa bene, la loro forza è proprio il saper interagire in ogni momento e in ogni situazione col pubblico.
E il pubblico di questa sera
le conosce tutte a memoria basta intonare
“Mai”, che si scatena l’apoteosi, sul coro
“Mai Mai Scorderai, l’attimo la terra che tremò”.
Uno dei miei Anime preferiti, ascoltare live in versione metal la sigla di
“Ken il Guerriero” non ha prezzo!
Ma come fatto notare dallo stesso
Alle, questo album può essere anche inteso come esperimento sociale per capire l’età dei fans, ed ecco
“Beyblade”, non propriamente un pezzo anni 80, ma che in questa versione suona dannatamente Metal.
Come detto, per l’occasione i
Trick or Treat sono accompagnati da diversi ospiti, e quando arriva il momento delle sfere del drago, l’ospite non ha bisogno di presentazione, è il grande
Giorgio Vanni, che sale sul palco accolto con un’ovazione, per duettare con
Alessando Conti durante
“Dragonball”.
Intanto sul palco con la band emiliana c’è anche
Alessio Lucatti dei
Deathless Legacy con la sua sua tastiera
curva che praticamente suonerà su quasi tutti i pezzi della serata.
E quale poteva essere il momento migliore di rivedere la bella
Eleonora Steva Vaiana, sul palco se non durante
“Devilman”?
Pezzo strepitoso, in una veste epica eseguita in maniera magistrale!
Prendiamo un attimo fiato, adesso è il turno di
“Jem” pezzo rock già di suo che nell’album vede la voce femminile di
Sara Squadrani accompagnare
Alle, ma che per questa occasione, sarà interpretata ancora una volta dalla bravissima
Steva, del resto è un brano in cui la voce femminile “non può mancare”…
“Robin Hood” è l’unico pezzo già conosciuto ma non per questo meno atteso, a seguire, i
“Pokemon” e la straordinaria
“Pegasus Fantasy” rigorosamente in giapponese, con special guest
Mark Pastorino.
E’ quasi l’una ormai la serata volge al termine ma non abbiamo ancora sentito i due
robottoni, per eccellenza.
“Jeeg” e qui, per chi come il sottoscritto è nato negli anni ’70 è un turbinio di emozioni, ma il gran finale spetta a
“Daitarn 3”, e così sono invitati tutti a salire sul palco,
Deathless Legacy e
Trick or Treat, e anche il pupazzo
Uan che non poteva certo mancare per la conclusione perfetta di questa festa fra amici.
Che dire, dopo più di due ore il pubblico vorrebbe anche i Bis, avere ascoltato e cantato fra amici tutte le sigle preferite dei cartoni animati della nostra infanzia in versione Heavy Metal, nonostante siamo ancora a febbraio, pone sicuramente questo concerto nel podio dei migliori show del 2018.
SETLIST Trick or Treat:
Batman
5 Samurai
Ken il Guerriero
Beyblade
Dragonball
Devilman
Jem
Robin Hood
Pokemon
Pegasus Fantasy
Jeeg
Daitarn 3
Trick or Treat Line-up:
Alessandro Conti: vocals
Guido Benedetti: guitar
Luca Venturelli: guitar
Leone Villani Conti: bass
Luca Setti: drums
Album fotografico completo
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