Come riportato dalla BBC, problemi per le date nel Regno Unito per l'ex cantante dei Misfits (1995-2000) Michale Graves.
Diversi locali britannici hanno annullato le date, dopo le numerose proteste ricevute per le sue relazioni con organizzazioni di estrema destra, come comunicato dai promoters Deadwave Records.
I fatti contestati.Graves nel 2020 era stato legato ai Proud Boys, il 6 Gennaio 2021 aveva partecipato ad una festa privata di un gruppo di estrema destra, ed infine aveva espresso pareri in difesa dei partcipanti all'insurrezione.
Per chi non si ricorda il 6 Gennaio 2021 un nutrito gruppo di persone aveva assaltato il Campidoglio degli Stati Uniti d'America, dopo una manifestazione in favore del candidato Donald Trump e contro la conferma dell'elezione di Joe Biden.
Le reazioni.Il consigliere britannico Laurenson avrebbe dichiarato la sua contrarietà alla conferma dello spettacolo di Graves al The Marrs Bar, invitando il locale a seguire l'esempio degli altri locali che avevano annullato gli eventi. Laurenson avrebbe dfinito Graves "un fascista" che sostiene i Proud Boys e che ha partecipato a un concerto in Israele nel 2024, stato definito sempre da Laurenson "un stato genocida".
La risposta di Graves.Non si è quindi fatta attendere la risposta del cantante che su Instagram ha dichiarato:
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Negli ultimi giorni sono stato oggetto online di una campagna aggressiva da parte di persone e organizzazioni riguardo le mie date in Europa.
Rispetto il pensiero altrui e che alcune persone possano non partecipare a questi spettacoli. Il mio pensiero va anche a tutto lo staff e i locali che svolgono semplicemtne il loro lavoro e sono messi sotto forte pressione.
Voglio essere chiaro: i miei spettacoli riguardano solo la musica, la comunità e la passione.
Non promuovo violenza e odio, chi ha partecipato alle mie esibizioni sa che il mio obiettivo è unire le persone con la musica. Sono tutti i benvenuti. Nessuno dovrebbe sentirsi intimidito per partecipare o supportare eventi musicali.
Se non ti piace la mia musica, rispetto la tua scelta di non partecipare. Tuttavia chiedo che le divergenze di pensiero siano sempre pacifiche e che le persone che lavorano in questi locali siano trattati con rispetto.
Non vedo l'ora di partecipare e condividere la musica in modo
positivo, rispettoso e sicuro."
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