Esempio di longevità, i
Night Ranger sono uno di quei rari gruppi trattati in questa rubrica che sono ancora saldamente tra noi, e
Dawn Patrol è fondamentale per capire da dove ha avuto origine l'hard rock dei nostri, tornati al sound originale dopo le superproduzioni di
Big Life che li avevano visti annacquare forse un po' troppo il loro sound abbordando l'aor, sempre però eseguito con grande classe.
Gli esodi di
Jack Blades,
Brad Gillis e
Kelly Keagy sono targati
Rubicon, una band tra l'aor ante- litteram e, soprattutto, il funky rock.
Dopo lo scioglimento della band nel 1979 ne fondano un'altra, che però ha vita breve, gli
Stereo.
Poi
Ozzy Osbourne propone a Gillis di sostituire
Randy Rhoads e suonare sul doppio dal vivo
Speak Of The Devil.
Nel frattempo gli Stereo sono entrati in contatto con
Alan 'Fitz' Fitzgerald, noto tastierista, già con i
Montrose e
Sammy Hagar, il quale porta con se il chitarrista
Jeff Watson. la nuova formazione è affiatatissima e con il ritorno di Gillis la band ribattezzata Night Ranger è ormai avviata.
Il quintetto viene notato del promoter
Bill Graham che organizza alcuni concerti nell'area di San Francisco di spalla a
Santana,
Rick Springfield,
Judas Priest e
Doobie Brothers.
Quindi finalmente nel 1982 viene dato alle stampe questo Dawn Patrol e, per chi scrive, si tratta di un eterno classico.
Bruce Cohn, manager dei Doobie Brothers, s'occupa del gruppo.
L'album è inaugurato dai migliori auspici grazie al classico
Don't Tell Me You Love Me, dove le granitiche e stentoree chitarre dominano la scena lanciando un refrain subito memorabile.
Sing Me Away riparte con chitarre scoppiettanti e leggiadre dove il coro si appoggia con maestria.
At Night She Sleeps ha un riff risoluto ed il refrain catchy vincente.
Call My Name offre ed espone tutta la maestria dei Night Ranger nel cucire un sound unico ed irripetibile.
Eddie's Comin Out Tonight diventerà un altro classico dei Night Ranger sempre esibito in sede live, un po' come tutto questo mastodontico esordio che verrà costantemente saccheggiato.
Can't Find Me A Thrill ha un riff di classico heavy metal americano, ma le armonie sapienti ancora una volta mostrano il grande AirPlay dei Night Ranger.
Penny ha il coro perfetto, appoggiata su di un riff secco e perentorio.
Non c'è nemmeno un episodio di Dawn Patrol che non sia eccellente. Celebrate questo classico perché di album di questa caratura si contano sulla dita di una mano.
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