Degenerhate - Chronicles Of The Apocalypse

Copertina 5

Info

Anno di uscita:2013
Durata:26 min.
Etichetta:Self-released

Tracklist

  1. INTRO
  2. BUSHIT
  3. EARTH FIRST
  4. WAR INSIDE MY HEAD
  5. BEHIND THE BLACK HORIZON
  6. POWER
  7. ALL THE PROMISES I HAVE MADE
  8. CANNIBAL RITUAL (BLOOD COVER)
  9. BREEDING HATRED INSIDE
  10. FUR IS DEAD
  11. ANOTHER YOU ANOTHER ME
  12. LAST FIGHT
  13. NEW WORLD DISORDER
  14. NO EXCUSES ANYMORE
  15. RUNNING THROUGH THE BLOOD (FEAR OF GOD COVER)
  16. UNDER THE SAME SKY
  17. SONG OF HATE AND DESTRUCTION
  18. TURN OFF THE TV TURN ON THE BRAIN
  19. OUTRO

Line up

  • Gianluca Lucarini : lead guitar-screaming/backing vocals
  • Fabio Fraschini: bass guitar
  • Max Varani: vocals/grunts
  • Francesco Struglia : drums
  • Angelo Vernati: rhythm guitar

Voto medio utenti

Dodici anni di attività e solo un mini cd all’attivo … un po’ poco per questa band nostrana … “Finalmente” però è venuta l’ora di esordire e vomitare in faccia al mondo del metal tutta la propria furia e “impazienza” musicale … E’ veramente difficile riuscire a dire qualcosa di “originale” per una band che di “originale” non ha proprio niente, mi dispiace per i romani Degenerhate, ma la loro proposta è talmente derivata che l’ascolto di questo “Chronicles Of The Apocalypse” è stato veramente duro, seppur l’album si articoli per soli 26 minuti scarsi in ben 15 capitoli originali, più intro e outro e due cover “Running Through The Blood” dei Fear Of God e “Cannibal Ritual” dei Blood. I musicisti coinvolti hanno tutti una certa esperienza e dimestichezza con queste sonorità, basti ricordare che dietro il microfono si accomoda un usignolo di nome Max Varani che abbiamo trovato alle prese con Enthralment, Corpsegod, CorpseFuckingArt e che dietro le pelli c’è l’ex batterista degli osannati (all’estero) Fleshgod Apocalypse . Accanto alle classiche sfuriate tipo “Bushit”, “War Inside My Head” e “Behind The Black Horizon”, troviamo un pezzo come “Another You Another Me” brano piuttosto “lento” per il genere e senza quella volontà distruttiva, il sound della band mostra ancor di più la corda. “No Excuse Anymore” con i suoi 39 secondi è il pezzo a la Napalm Death che più mi ha entusiasmato tra tanta apatia sonora. In “New World Disorder” la band tenta di inserire anche un solo per rendere un po’ più variegata la proposta, ma non saranno certo questi piccoli, ma comunque importanti, particolari a risollevare il giudizio complessivo su un’opera che mi ha alquanto deluso, affossata anche da un pezzo insulso e orrendo come “Power”. Interessanti e socialmente schierati, come da tradizione, i testi. Se i ragazzi volevano solo sfogare le proprie frustrazioni e avere finalmente in giro un debut album, hanno fatto bene a lanciarsi in quest’avventura, ma difficilmente riusciranno ad attirare l’attenzione che vorrebbero. Poco estremo per gli estremisti che potrebbero amare (in linea teorica) queste sonorità ed eccessivamente estremo per chi non ha confidenza con grind-death-punk-crust. “Chronicles Of The Apocalypse” finisce per restare un mezzo ibrido, che da una parte lascia intuire qualche spiraglio per il futuro, ma in definitiva delude e non poco. Bisogna fare di più e meglio.

Ultime opinioni dei lettori

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 02 apr 2014 alle 15:23

Apprezzo l'onestá della tua recensione, a me il disco piace e sono amico di alcuni di loro. Credimi che se avessero fatto un disco di merda non avrei avuto problemi nel dirlo. Siamo ancora in democrazia e una recensione negativa ci puó stare (fortunatamente per loro sono di più quelle positive). Non intervengo sulle altre recensioni visto che i miei ascolti si sono spostati su altri suoni. E comunque Power rimane un pezzone :-)

Inserito il 02 apr 2014 alle 14:43

Ti devono stare parecchio a cuore i Degenerhate...cmq se le web-zine e i magazine che hanno ben recensito quest'album sono gli stessi che hanno lodato "Illud Divinum..." dei Morbid Angel, "The Satanist" dei Behemoth o "Pariah's Child" dei Sonata Arctica allora vuol dire che ancora una volta ci ho preso...Cmq mi piacerebbe leggere altri tuoi puntuali commenti anche su altre recensioni, visto che i tuoi interventi sono almeno sospetti...Detto ciò se l'album ti piace compratelo e godine a me non ha dato le tue stesse sensazioni e lho scritto , tutto qui. Ultima cosa prima di accusare qualcuno di "non aver dato la giusta attenzione.." rifletti, visto che a me se parlo bene o male di un album non mi viene niente in tasca, a te non lo so. Io scrivo e ho scritto sempre e solo quello che penso, quanti altri (al di fuori di metal.it) possono dire lo stesso nella presunta scena italiana?

Inserito il 02 apr 2014 alle 13:48

Allora quelli che hanno recensito positivamente (e sono parecchi) il disco devono aver sentito altro. Bisognerebbe dire ai Degenerhate di controllare meglio quello che spediscono agli addetti ai lavori...

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