Desultory - Darkness Falls (The Early Years)

Copertina 8

Info

Genere:Death Metal
Anno di uscita:2024
Durata:41 min.
Etichetta:Darkness Shall Rise

Tracklist

  1. ETERNAL DARKNESS
  2. THE AWAKENING
  3. CEASE TO EXIST
  4. INSANITY
  5. PASSED AWAY
  6. THE CHILL WITHIN
  7. DEATH UNFOLDS
  8. FOREVER GONE
  9. DEPRESSION
  10. VISIONS

Line up

Non disponibile

Voto medio utenti

Death metal svedese.
E uno pensa, se proprio va bene, ad Entombed, Dismember, Grave ed Unleashed.
Certo, ci accontentiamo, ma a parere di chi vi scrive i Desultory, tra i due album storici di inizio anni '90 ed i due usciti ormai una quindicina di anni fa (lasciamo stare il controverso "Swallow the Snake" che poi li tramuterà non a caso negli Zabulon) non avevano assolutamente nulla da invidiare ai nomi succitati, anzi vi dirò che il loro esordio sulla lunga distanza "Into Eternity" io lo affianco per importanza e bellezza a "Like an Ever Flowing Stream" e "Left Hand Path".
E scusate se è poco.

Non potevo quindi lasciarmi sfuggire l'occasione fornitami dalla Darkness Shall Rise che ha ripescato i primi tre demo "From Beyond" del 1990, "Death Unfolds" del 1991 e "Visions" del 1992, rimasterizzandoli e riunendoli in questo "Darkness Falls (The Early Years)" che certamente non riuscirà a riportare in auge il nome di questa meritevole ma sfortunata formazione scandinava ma quantomeno farà la felicità dei pochi rimasti che adorano lo swedish death metal di quegli anni, forgiato da Tomas Skogsberg (produttore ovviamente di questi demo ai suoi Sunlight Studio) e Leif Cuzner dei Nihilist, purtroppo morto suicida nel 2006.
Peraltro il tutto è condito da una lunga intervista al cantante chitarrista Klas Morberg che racconta ed illustra quegli antologici anni, dando un'ulteriore ufficiale approvazione all'operazione.

Interessante notare che nel primo demo i Desultory siano praticamente ancora una band thrash metal, ancorata agli stilemi soprattutto dei primi Kreator e dei Sodom, se non fosse per quella magica chitarra... quella chitarra adorata di Stefan Poge, ahimè scomparso nel nulla dopo "Bitterness", che disegna tinte drammatiche, malinconiche, strazianti, tinte e sensazioni che ammanteranno i primi due album (oltre questi demo) dei Desultory, rendendoli immortali.

Immagine


Con "Death Unfolds" si entra appieno nel death metal che conosciamo e la qualità è già talmente alta che non ci stupiamo assolutamente che "The Chill Within" e "Passed Away" finiscano sul primo full length praticamente intoccate (ed intoccabili), così come accade per il terzo demo "Visions" in cui la stessa sorte tocca alle leggendarie "Forever Gone" e "Depression".

Ma di cosa parliamo?
Qui si trascende la musica, questa è ARTE, questo è mito. Sensazioni indescrivibili per chi scrive, immaginando quei ragazzini in sala prove dopo la scuola, tra una merendina ed i compiti di matematica del giorno dopo, a comporre brani che certo...loro non lo sapevano, ma sarebbero diventati la colonna sonora della mia vita e di tante altre.

Voto 10 per il valore storico e sentimentale, per il resto fate voi.

Recensione a cura di Gianluca 'Graz' Grazioli

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 24 lug 2024 alle 09:33

Graz, io ho entrambi i due seminali dischi degli svedesi e secondo me meriterebbero di essere inseriti nell'empireo dei Big 4 del death svedese e questa ristampa la farò mia sicuramente!

Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.