Non ho molte notizie sui
Citrinitas, e credo che questo
"Unending Descent", rilasciato in questi giorni di fine gennaio 2026 tramite
Caligari Records in edizione limitata su cassetta, sia la loro prima release.
La band ci informa che
“Unending Descent” è stato inciso nel 2025 a Oulu, nella Ostrobotnia Settentrionale, in Finlandia, all’alba di un’indipendenza tanto spirituale quanto emotiva. L’opera ambisce a disvelare e vincolare l’anima, trasformando la salvezza in una ferita eterna: i tentativi vani di ascesa sono destinati, infine, a far implodere le anime su sé stesse.
Venendo invece all’aspetto musicale, si tratta di tre brani caratterizzati da una produzione estremamente lo-fi e ovattata, nello stile dei demo tape di fine anni ’80 e inizio ’90, che propongono una forma di ibridazione tra Funeral doom, Black e Death metal primordiale, piuttosto farraginosa. Sono sincero: pur avendoli ascoltati più volte, nessuno dei tre brani è riuscito a rimanermi impresso.
Dubito che un prodotto simile possa trovare consensi. Non posso fare altro che sconsigliarvelo.
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?