Gaalvan è un progetto one-man band di
Dark Tormentor che è anche il responsabile del gruppo Black metal
Asmodeum.
Sembrerebbe che l'EP di cui ho intenzione di parlarvi in questa recensione,
"Melancholische Verwüstung" (
Crimson Reign Records), sia ad oggi la prima uscita sotto tale moniker.
"Melancholische Verwüstung", rilasciato a inizio 2026, è un'opera che pur restando perfettamente aderente alla
Tradizione Nera riesce a risultare quanto mai originale.
Si presenta subito come una tormenta di neve scandita dalle grammatiche del Raw black metal in cui, furia iconoclasta, partiture dal carico angosciante tipico del DSBM più primitivo, e un insieme di effettistiche inquietanti coesistono alla perfezione — effetti come over dub sulla voce ma anche sugli strumenti, i quali per via dell'estremo frastuono sonoro che contraddistinguono questi trenta minuti, rendono il tutto ancora più caustico, malsano e perverso. In certi momenti sembra di trovarsi in un'apocalisse di gelo: tutto muore… Nessuna speranza, nessun sogno… Non c'è aria, poiché interamente soffocata dal suono saturo delle chitarre; dallo scream ancestrale del tedesco che talvolta si perde in vagiti inconsulti. E nonostante ciò, in questa tempesta entropica, in tale incessante dissolvimento delle figure del mondo fenomenico, un sentore di solennità, di presenza attiva che, se è vero che annienta, si dischiude anche a una nuova e più originaria forma di esistenza.
L'incubo è servito… La salvezza non è egualitaria.
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