Copertina 7

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2025
Durata:43 min.
Etichetta:Rat Pak Records

Tracklist

  1. UNBREAKABLE
  2. SOAB
  3. SHOUT
  4. HATE YOU, HATE ME
  5. POISON TEARS (FT. LAURA GULDEMOND)
  6. GHOSTS
  7. VENGEANCE (FT. TIM 'RIPPER' OWENS)
  8. SNAKES AND BASTARDS
  9. IT'S OVER WHEN I SAY IT'S OVER
  10. THE DAY WE BUILT ROME
  11. DEATH ON TWO LEGS (BONUS TRACK)

Line up

  • Jeff Scott Soto: vocals
  • David Ellefson: bass
  • Andy Martongelli: guitars, keyboards
  • Paolo Caridi: drums

Voto medio utenti

Parafrasando il titolo del loro debutto, evidentemente la “Vacanza negli inferi” non è ancora finita e anzi diciamo pure che la “comitiva” formata da Jeff Scott Soto, David Ellefson, Andy Martongelli e Paolo Caridi si deve essere trovata piuttosto bene in quella perniciosa dimensione sotterranea, tanto da voler proseguire la proficua frequentazione e generare questo nuovo “Unbreakable”.
E così capita che una “singolare” partnership come quella esplicitata nel monicker Ellefson-Soto diventi qualcosa di più di una situazione “estemporanea” e, forte di altri due straordinari musicisti (italiani …), ritorni a proporre la sua miscela di hard n’ heavy eterogeneo e prorompente, decidendo altresì di “indurire” leggermente il sound, tra passato e presente del genere.
Poter contare su una delle voci maggiormente intense ed eclettiche della scena rende abbastanza “agevole” la possibilità di spaziare tra le varie sfumature del metallo pesante, ma senza un fattivo contributo tecnico-interpretativo il rischio d’incorrere in assemblaggi disgregati era piuttosto elevato, pericolo scampato grazie alla cultura e alla preparazione di strumentisti dalle “ampie vedute”.
Ciò non significa che tutto, malgrado l’elevato valore formale della prestazione, sia esente da imperfezioni, rilevabili, per esempio, in “Hate You, hate me”, un po’ abulica, e nel turbine thrashosoVengeance” (featuring Tim 'Ripper' Owens), non pienamente “a fuoco” nelle sue velleità di efferatezza sonica.
Altrove, vedasi la poderosa title-track dell’albo o la grinta adescante di “Shout” (sono certo piacerà anche agli estimatori degli Alter Bridge), il connubio tra melodia e aggressività appare strutturato in maniera migliore e più incisiva, e anche nell’approccio punk-eggiante di “SOAB” (vagamente alla Metallica) e "Snakes and bastards” (quasi un omaggio ai Motorhead) la band dimostra di possedere l’indole e l’equilibrio necessari per “domare” un suono implacabile e trascinante.
Sempre in tema di saper gestire con sagacia e buongusto un canovaccio musicale variegato, arrivano poi “Poison tears” (con la frontwoman delle Burning Witches Laura Guldemond), che si spinge fino a lambire territori power-gothic, e "It's over when I say it's over”, un aitante esempio di radio-hard-rock, con Soto che a tratti evidenzia un intrigante ardore Lynott-esco.
Continuando dell’ambito delle potenzialità di affermazione ad “ampio spettro”, appena meno persuasivo si rivela il pulsante metal n’ soul denominato “The day we built Rome”, mentre discorso a parte meritano, infine, “Ghosts”, uno strumentale di notevole fascino e "Death on two legs”, un remake dei Queen davvero riuscito, in un “campo minato” che pochi sono in grado di disinnescare con tanta disinvoltura e classe.
Unbreakable” non è un “passo avanti” rispetto al precedente “Vacation in the underworld” e, anzi, forse, come anticipato, certi piccoli scompensi espressivi rischiano di limitarne l’efficacia … ciononostante siamo di fronte all’ulteriore testimonianza di una relazione artistica fertile e costruttiva, che annienta gli eventuali scetticismi e va premiata per la capacità di produrre tumultuose e multiformi suggestioni sonore.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.