capolavoro
Questo disco, no a parole è indescrivibile. Sinceramente, potrei stare qui cent'anni a descrivervi questo disco, ma no. Non mi sentirei mai realizzato, perché quel che questo disco mi suscita, nei dettagli, nelle atmosfere, nelle sensazioni, lo so solo io, e purtroppo ogni volta che lo ascolto, il pensiero che Chuck non sia tra di noi, mi rattrista in una maniera sproporzionata.
...mi stanca un po', cosa che non accadeva con i dischi precedenti. Comunque bellissimo, peccato che sia l'ultimo veramente di classe da parte dei Death.
L'album death metal tecnico per antonomasia! In esso sono racchiuse tutte quelle qualità che per molti versi sono andate perdute nel deth moderno...riff spaccaossa e mai scontati,tecnica orgasmica (DiGiorgio e Hoglan rispettivamente basso e batteria sono di una precisione e potenza inimmaginabile),coinvolgenti e cariche di un esplosività impressionante!trapped in a coroner , the philosopher , human form come tutto l'album sono delle perle da tramandare hai posteri...