Copertina 8

Info

Anno di uscita:2007
Durata:45 min.
Etichetta:Metal Heaven
Distribuzione:Frontiers

Tracklist

  1. BLOOD RUNS COLD
  2. TEMPTATION
  3. LAUGH IN THE FACE OF DANGER
  4. F.A.F.O.D.
  5. TOUCH OF LOVE
  6. THE OCEAN
  7. THE LIE
  8. REVOLUTION
  9. JUSTINE
  10. MR. YOUNGBLOOD

Line up

  • Tommy Heart: vocals
  • Chris Lyne: guitars
  • Jogy Rautenberg: bass
  • Michael Wolpers: drums

Voto medio utenti

Un lavoro eccellente, che farà la gioia dei cuori e delle orecchie di chi è cresciuto e vive di pane e hard-rock blues, questo quarto disco dei Soul Doctor.
Abbandonata la nostrana Frontiers ed approdata alla corte della Metal Heaven, la formazione teutonica raggiunge la sua piena maturità artistica e sforna “Blood runs cold”, un contenitore prezioso, pieno di canzoni stupende, capaci di rinverdire l’immortale tradizione del genere con un’energia e un rispetto incredibili, ma riuscendo ad iniettare altresì un’imponentissima dose di linfa vitale in quei suoni così appassionanti e popolari.
Tutto funziona in maniera pressoché perfetta, partiture, attitudine e competenza consentono al nuovo full-length di superare in scioltezza quanto di buono fatto dalla band fino ad oggi, grazie ad un’alchimia rara che si traduce in una ridda incontenibile di sensazioni di calore e coinvolgimento.
Tommy Heart è un cantante “normalmente” strepitoso e qui la sua timbrica pastosa e duttile mi sembra addirittura superare i suoi elevati standard abituali, con una prova che definire sublime non è affatto esagerato. Sorprende, poi, pure la performance di Chris Lyne, anch’esso conosciuto per essere un ottimo chitarrista e che tuttavia in questo caso entusiasma più che mai con un imprescindibile misto di tecnica e feeling assolutamente all’altezza dei grandissimi dello strumento in questo particolare campo.
Bad Company, Whitesnake, Foreigner, Led Zeppelin, Thin Lizzy, se queste pietre miliari del rock fanno parte delle Vostre consuetudini d’ascolto, non potete non includere in esse anche i Soul Doctor, in grado di elargire emozioni e sudore proprio come i “Signori” appena citati sapevano fare ai “tempi belli”. Lasciatevi trascinare dalla title-track, irretire senza poter opporre nessuna resistenza da “Temptation” e dal groove di “Laugh in the face of danger”, godete della struttura “familiare” eppure così appagante di “F.A.F.O.D.” e “Touch of love” (scritta da Joe Lynn Turner, Glenn Hughes e Stuart Smith), dove il buon Heart offre un’intrigante “interrogazione” sul tema “come s’interpretano con classe e personalità gli insegnamenti dei maestri Plant e Coverdale”.
Ad ulteriore dimostrazione di quanto il Dirigibile sia importante per l’educazione dei nostri (e ricordiamo, inoltre, a questo proposito, che la versione digipack dell’album prevede proprio una bonus intitolata “Let’s Zep”, medley di alcuni dei loro capolavori) arriva la bucolica “The ocean”, un altro momento da brividi copiosi, mentre con “The lie” si passa all’hard scanzonato e divertente, in “Revolution” si respira un pizzico d’atmosfera sixties, con lo splendido slow “Justine” si diventa tutti un po’ più “languidi” e con la vivacità acustica di “Mr. Youngblood”, si mette la parola fine su di un Cd che si ha immediatamente voglia di riascoltare.
Attenzione ragazzi, qui non si tratta di nostalgia, ma è una questione di talento e ispirazione, e nei “solchi” di “Blood runs cold”, di questa “roba” ce n’è talmente tanta da spazzare via (per esempio) tutti gli “Hotel di Tokio” di questo mondo.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.