Hybrid Circle, l'invasione aliena!

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Gli Hybrid Circle sono ragazzi che hanno studiato bene la lezione dei Messhuggah e di tutte le altre band del settore, e difatti ne fanno sfoggio con personalità. Storti fino al midollo hanno appena rilasciato il loro album intitolato Alien Nation! Ma adesso spazio alle loro risposte e buona lettura!

Salve a voi e ben venuti sulle pagine virtuali di Eutk! Per prima cosa io direi di iniziare da questo Alien Nation, ergo: a voi le presentazioni…
In realtà prima di Alien Nation avevamo già un disco pronto, ma proprio nei giorni precedenti alle registrazioni abbiamo deciso che quel materiale non ci piaceva più così l’abbiamo buttato. Ed ecco che dopo nove mesi di gestazione è nato Alien Nation. Più che un disco, un parto. Diciamo che il problema non sono state le idee ma le volte in cui abbiamo dovuto ricominciare le sessioni di registrazione. Tutto il materiale, in realtà, era già pronto dopo 3 o 4 mesi dall’inizio della stesura, ma le varie problematiche con i già “nuovi-ex” componenti e tra di noi hanno ostacolato non di poco il lavoro. Infatti le sessioni di registrazione sono ricominciate da capo per ben 2 volte. Alien Nation è stata la via di fuga dal Death Metal più melodico ed il tentativo di fare qualcosa di tecnicamente più complesso e che tematicamente si dedicasse all'alienazione globale della società, in cui la psiche umana viene manipolata dai mass media. Per essere molto sintetici.

Rispetto al vostro precedente demo-cd ho notato una fortissima evoluzione in territori musicali che richiamano agli ultimi Meshuggah, pensate che sia soltanto una fase transitoria, oppure il vostro stile si è definito in maniera stabile?
Sinceramente, da quando sono nati gli Hybrid Circle, non abbiamo mai avuto una costanza nel definire il nostro stile, ergo quindi nel comporre materiale nuovo. Chi ci segue sa che ci piace sperimentare sempre. Non ti meravigliare se un eventuale prossimo lavoro sia costruito tipo un'opera! Il perchè è da ricercare nella nostra voglia di sconfinare oltre i limiti della solita "forma canzone", ovvero lasciare alle spalle riff e refrain fini a sè stessi, cercando di dare "vita" ad ogni pezzo. Rispetto al vecchio demo/album la parola evoluzione non sarebbe appropriata, ma rivoluzione si. Band come Meshuggah, appunto, sono state fondamentali come influenza, ma non per questo vogliamo diventare una clone-band. Quindi aspettatevi un altro colpo di scena, perché per noi Alien Nation era un test per aggiustare la mira!

Tralasciando un momento la musica vorrei concentrare l’attenzione sul concept. Quali sono le tematiche che prediligete? Preferite prendere spunto dalla realtà o vi avvicinate alle liriche affidandovi esclusivamente alla vostra fantasia?
Dipende da come ci gira. Abbiamo trattato sia temi più fantasiosi, come in Post-Murder Reflections in cui raccontiamo un giallo ideato da noi, che temi più reali come in Alien Nation in cui ci ispiriamo a fatti di tutti i giorni.

Da quando avete fatto il vostro esordio nel mondo underground come vanno le cose sotto l’aspetto dei concerti? E’ difficile riuscire crearsi uno spazio proprio in fatto di visibilità?
Difficilissimo. In Abruzzo le opportunità di suonare e di farsi conoscere nell'ambiente sono pochissime soprattutto perchè non ce ne sono, o perlomeno sono veramente esigue. Una grossa mano in questo senso, in termini di visibilità, ce l'ha data Internet e soprattutto Myspace pure se è alquanto difficile organizzare date in streaming, anche se la cosa è stata già sperimentata da noi!

Generalmente la vostra proposta musicale viene apprezzata più dal pubblico o dalla critica? Suonate un tipo di Metal abbastanza contorto, non è così scontato incontrare i favori del pubblico, almeno credo.
Viene decisamente apprezzata più dalla critica che dal pubblico (anche se abbiamo ricevuto molti complimenti da molti nostri "colleghi", sparsi in Italia e non!!), per il motivo descritto nella domanda precedente.

In questo momento quali sono i gruppi che più attirano le vostre attenzioni? Ve lo chiedo perché avendo uno stile così al passo con i tempi immagino vi aggiornate sulle uscite del mercato, o sbaglio?
I gruppi che ci istigano verso questo mondo sono Meshuggah, Mnemic, Between The Buried And Me e, dato che hai visto giusto sul fatto dell’aggiornamento di mercato, Dillinger Escape Plan, Unearth, i nostrani Infernal poetry. Ma anche gruppi come Spiritual Beggars, Wolfmother, Eagles Of Death Metal ecc ecc. C’è ne sono a bizzeffe!

Tornando a parlare della vostra musica vorrei sapere se ci sono già nuove idee in cantiere, non soltanto a livello prettamente artistico, ma anche “amministrativo”, siete in contatto con qualche etichetta interessata a voi?
Diciamo che stiamo giocando un po’ in sala prove per far integrare i nuovi componenti. Anzi cogliamo l’occasione per presentare i nuovi arrivi che sono il batterista Giovanni Lanci (dai The Marigold) ed il secondo chitarrista Rodigo Di Fabrizio (avrete comunque una news ufficiale). Per quanto riguarda il versante etichette tutto tace al momento. Per il momento la decisione è di far uscire il disco con la MetalNET Records.

Siamo quasi alla fine, provate a convincere un lettore di Eutk a comprare Alien Nation!
Se comprate Alien Nation in omaggio avrete tre Aulin per il mal di testa o tre Imodium nel caso non dovesse piacervi.

Ok, a voi i saluti!
Grazie per lo spazio che ci avete concesso. Supportate l’underground italiano! Horns Up!





Intervista a cura di Andrea 'BurdeN' Benedetti

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