Copertina 6

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2011
Durata:51 min.
Etichetta:AFM Records

Tracklist

  1. REV-RAPTOR
  2. LEATHERHEAD
  3. RENEGADE
  4. I GIVE AS GOOD AS I GET
  5. DR. DEATH
  6. ROCK¹N¹ROLL SOLDIERS
  7. TERRORVISION
  8. UNDERWORLD
  9. PAIN MAN
  10. FAIRY TALES OF VICTORY
  11. MOTOR-BORG
  12. TRUE BORN WINNERS
  13. DAYS OF HOPE AND GLORY

Line up

  • Udo Dirkschneider: vocals
  • Stefan Kaufmann: guitars
  • Igor Gianola: guitars
  • Fitty Wienhold: bass
  • Francesco Jovino: drums

Voto medio utenti

Preannunciato dall’EP “Leatherhead”, ecco il nuovo full length di U.D.O. Dirkschneider, cognome per il quale ringrazio la Microsoft per aver inventato il copia-incolla. Il nuovo album, oltre ad includere le due nuove tracks dell’EP (ossia “Leatherhead” e “Rock’n’Roll Soldiers”) ci propone una band dedita a quello che sa fare meglio, ossia il più puro, classico (scontato?) heavy metal, con la voce di Udo a dominare tutto, con il suo timbro a dir poco caratteristico, anche se, man mano che il tempo passa, mi sembra di sentire sempre più Brian Johnson, tanto è rauca e graffiante la voce di Udo. Un album, diciamolo subito, non imprescindibile, in cui i brani degni di menzione sono pochini, e la ripetitività la fa da padrona. Belle alcune delle tracce più tirate, come “Renegade” o “Terrorvision”, ma il problema di “Rev-Raptor” sta, secondo il sottoscritto, in una eccessiva standardizzazione di un sound che ormai è troppo uguale a se stesso. La cosa di per sé non è a tutti costi un difetto, visto che molte bands hanno costruito la loro fortuna proprio sulla immediata riconoscibilità della proposta, ma è vero anche che, nel 2011, conquistarsi una fetta di mercato può voler dire osare, evolvere, o tentare di proporre qualcosa di stuzzicante. La diatriba, in realtà, è la solita questione di lana caprina: i fans di Udo vogliono esattamente un disco come questo, per cui “Rev-Raptor” non sarà affatto una delusione: l’album è suonato e prodotto come si deve, e non manca la solita dose di carica, metallo puro, riffoso e graffiante come Udo ed i suoi sanno ben fare. Consigliato, ovviamente, agli estimatori del piccolo grande Udo; per tutti gli altri, date prima un ascolto tramite i canali digitali, poi decidete se ne vale la pena.
Recensione a cura di Pippo ′Sbranf′ Marino

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 20 mag 2011 alle 19:29

non sono molto d'accordo, a me sembra un Udo decisamente più moderno, pur nella sua classicità...

Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.