I Sear vengono dalla Finlandia e suonano un death metal fortemente influenzato dal black metal più blasfemo, sia nella musica che nei testi. La produzione non è delle migliori ma nel contesto non sfigura così come non sfigurano i musicisti stessi che offrono una buonissima performance.L'album parte proprio bene, con "Lobotomy with a Crucifix", song death con delle forti tinte black dal ritornello trascinante e facilmente memorizzabile. Il resto delle songs non è male, anche se non si tratta certo di capolavori o comunque di canzoni che non spiccano per particolare brillantezza ed originalità. Buona anche "Mankind's Last Breath", track cadenzata e figlia del black metal norvegese tipico di formazioni come Gorgoroth o Satyricon. La parte death metal è invece molto vicina al brutal floridiano più "infernale" e quindi tipico di bands come Deicide ma soprattutto Morbid Angel, come si può sentire in "Vade Retro Deus" , "Temptations of Flesh", nella già citata "Lobotomy..." o nella bella e particolare "Monument 666". Ci troviamo di fronte insomma ad un album che non spicca per genialità e comunque circoscritto nei canoni di un genere già ampiamente esplorato in lungo e in largo da miriadi di formazioni...però devo dire che nei Sear, si cela un qualcosa che fa si che "Begin the Celebrations of Sin" si faccia ascoltare con piacere, anche una seconda volta. Consigliato agli amanti del genere!!
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