Dal Portogallo giunge il quartetto dei
Nematomorphos, band nata nel 2018 e che debutta in questi giorni pubblicando il loro EP
“Survive the wasteland”, in cui la band lusitana concentra le proprie influenze che spaziano dal thrash al death melodico dal sound molto, molto moderno.
I tre pezzi qui contenuti costituiscono un lavoro più che dignitoso se teniamo conto che il gruppo sta cominciando a muovere i primi passi nell’ambiente. Le prime due tracce eran già state pubblicate digitalmente come singoli, la terza
“Malevolent kin” è invece materiale recente e ciò giustifica l’uscita di
“Survive the wasteland” come cd.
La differenza fra il materiale, passatemi il termine, più vecchio si sente. Le prime due canzoni
“Lost cause?” e “Tortured mind” hanno un approccio più thrash teutonico, mentre “Malevolent kin” ha un taglio più death metal in cui si uniscono soluzioni più vicine agli Slayer.
Detto questo, le tre tracce sono ben articolate e sviluppate – segno che la band ha usato anche la testa in sala prove – cercando di non abusare coi midtempos e misurando gli interventi melodici per non affievolire il piglio aggressivo che rimane predominante.
Ovvio che ci sia ancora da lavorare – specie nelle vocals - ma si capisce che la band ha voglia di mettersi in mostra e che crede nelle proprie possibilità.
Come si suol dire: attendiamo sviluppi
Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?
Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?