Copertina 8

Info

Demo
Genere:Power Metal
Anno di uscita:2003
Durata:32 min.

Tracklist

  1. GILGAMESH
  2. THESEUS
  3. MORGANA
  4. AMON RA
  5. PHOENIX

Line up

  • Rob DF: vocals
  • Yorick: guitars
  • Alberto Toniolo: guitars
  • Frana: bass
  • Cristian Galimberti: drums

Voto medio utenti

I Raising Fear sono un nuovo gruppo, che però tra le sue fila presenta musicisti con una discreta esperienza. I due fondatori sono infatti, i chitarristi Marco "Yorick" Tortato e Alberto Toniolo, il primo degli Helreid ed il secondo dei War Trains. Da questi ultimi proviene anche il batterista Cristian Galimberti, mentre il bassista Frana fa parte degli Helreid. Infine a completare la formazione troviamo Rob Della Frera che si era già fatto notare dietro al microfono dei Deadline e dei Love Machine. Musicisti dal background piuttosto vario, dato che gli Helreid sono orientati ad un metal dai connotati progressive e sinfonici, i War Trains preferiscono un sound vicino al Metal classico che non disdegna soluzioni thrasheggianti, ed i Deadline sono influenzati dai Queensryche di metà carriera. Il comune denominatore è comunque il Metal, ma invece di perdersi nel cercare un punto d'incontro dei rispettivi trascorsi eccoli proporre qualcosa di nuovo. Beh... di nuovo per loro, dato che il sound proposto dai Raising Fear deve molto al metal americano degli anni ottanta. Non per nulla riprendono (almeno credo) il nome dato al gruppo, dal titolo di uno dei migliori album degli Armored Saint. Sono altresì evidenti alcune influenze del Power Metal di stampo europeo, ad esempio qualcosa dei White Skull, nome chi mi viene suggerito anche dal fatto che le registrazioni si sono tenute proprio presso gli studi di Toni Fontò (chitarrista dei White Skull). Cinque i brani presenti, che uniscono un buon impatto frontale ad un songwriting vario e dinamico, che non disdegna belle accelerazioni e inserti melodici. Le sorprese arrivano innanzitutto dalla prova di Della Frera, che non mi aspettavo così grintoso, e dalla compattezza del gruppo, alla prima esperienza d'assieme. Poco originale, ma che personalmente ho apprezzato parecchio, la scelta di affrontare nelle liriche diversi personaggi mitologici. Nella traccia d'apertura troviamo "Gilgamesh" (eroe sumero), brano inizialmente acustico poi decisamente più tirato, al limite del thrash con un cantato molto aggressivo, soluzioni presenti anche nella seguente "Theseus" (eroe greco: uccise il Minotauro), mentre "Morgana" (chi non conosce la saga di Re Artù?) ha un approccio più epico, un bel chorus iniziale e le chitarre di Yorick e Alberto in gran evidenzia sia nei riffs che in fase solista. Concludono il demo, prima la cupa "Amon Ra" (divinità egizia), la canzone più ponderata del demo, ed infine "Phoenix" (la Fenice), che accelera in maniera più che decisa dopo un buon inizio alla Iced Earth. Rispolvereranno pure il passato e soluzioni già sfruttate (musicalmente e concettualmente), ma nulla mi toglie dalla mente che i Raising Fear siano una delle più belle sorprese dell'odierna scena metal italiana ed allo stesso tempo con ottime prospettive per il futuro.
Recensione a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

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