Trans-Siberian Orchestra - Beethoven's Last Night (2002 Reissue)

Copertina 6,5

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2002
Durata:73 min.
Etichetta:SPV
Distribuzione:Audioglobe

Tracklist

  1. OVERTURE
  2. MIDNIGHT
  3. FATE
  4. WHAT GOOD THIS DEAFNESS
  5. MEPHISTOPHELES
  6. WHAT IS ETERNAL
  7. THE MOMENT
  8. VIENNA
  9. MOZART / FIGARO
  10. THE DREAMS OF CANDLELIGHT
  11. REQUIEM (THE FIFTH)
  12. I'LL KEEP YOUR SECRETS
  13. THE DARK
  14. FUR ELISE
  15. AFTER THE FALL
  16. A LAST ILLUSION
  17. THIS IS WHO YOU ARE
  18. BEETHOVEN
  19. MEPHISTOPHELES' RETURN
  20. MISERY
  21. WHO IS THIS CHILD
  22. A FINAL DREAM

Line up

  • Jody Ashworth (Beethoven): vocals
  • Patti Russo (Theresa): vocals
  • Jon Oliva (Mephistopheles): vocals
  • Guy Lemmonnier (Young Beethoven): vocals
  • Jamie Torcellini (Twist): vocals
  • Sylvia Tosun (Fate): vocals
  • Zak Stevens (The Muses): vocals
  • Dave Diamond (The Muses): vocals
  • Doug Thoms (The Muses): vocals
  • Robert Kinkel: piano, keyboards
  • John Oliva: piano, keyboards, bass, vocals
  • Al Pitrelli: guitar, bass
  • Paul O'Neill. guitar
  • Jeff Plate: drums
  • Johnny Lee Middleton. bass
  • Chris Caffery: guitar
  • Dave Wittman: drums, guitar, bass
  • Tood Reynolds, Paul Woodiel, Mary Rowell, Laura Seaton-Finn, Denise Stillwell: violin
  • Mark Ferris, Mark Wood: viola
  • Garo Yellin, Dorothy Lawson, Jonas Tauber: cello

Voto medio utenti

Continua la serie di ristampe dedicate dalla Spv alla Trans-Siberian Orchestra, progetto del leader/tastiersta Jon Oliva e del produttore Paul O'Neil, entrambi coinvolti nei Savatage; questa volta è il turno di quello che, per il momento, risulta essere l'ultimo capitolo partorito dalla band: "Beethoven's Last Night", album che segna un cambio di direzione intrapreso dalla band. Il concept classicamente natalizio, che da sempre accompagna e caratterizza i lavori del gruppo sia dal punto di vista lirico che musicale, viene in questo disco accantonato in favore di un complesso (ed assolutamente ridicolo) racconto incentrato sulla figura di un Ludwig Von Beethoven oramai prossimo alla morte ed intento nella composizione della sua decima sinfonia. Le sonorità si fanno quindi più dure ed oscure, a tratti molto vicine ai Savatage più sinfonici dell’ultimo periodo (un brano come “Mephistopheles” potrebbe tranquillamente passare come una bonus track di “The Wake Of Magellan”); anche in questo caso il vero punto di forza della Trans-Siberian Orchestra risulta essere l’ottima performance offerta da tutti i cantanti presenti, fra i quali ricordiamo Zak Stevens ed, ovviamente, lo stesso Jon Oliva, impegnato in questa sede nel ruolo di Mefistofele. Purtroppo alcune palesi cadute di stile ed alcune soluzioni decisamente pacchiane non contribuiscono a rendere questo disco eccessivamente appetibile, anche se qualsiasi fan dei Savatage potrà trovare degli ottimi spunti e dei motivi di indubbia attrazione in gran parte dei brani presenti. Un netto passo avanti , comunque, in confronto ai due mediocri lavori pubblicati in passato; non resta che aspettare il prossimo capitolo di questa saga, oramai imminente, sperando che la direzione intrapresa con questo “Beethoven’s Last Night” resti quella prioritaria e che il sound della band non venga di nuovo appesantito dalle zuccherose melodie natalizie che hanno tormentato la loro passata discografia.
Recensione a cura di Francesco 'HWQ' Bucci

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