Copertina 7,5

Info

Anno di uscita:2012
Durata:49 min.
Etichetta:Lifeforce Records

Tracklist

  1. THE FIRST PERCEPTION
  2. THE CHASE
  3. SNEAK
  4. THE CAVE
  5. THE MAN WITH THE CAT
  6. A BROKEN MAN
  7. SECOND TRY
  8. THE CROOKED PATH
  9. THE WIZARD PT.1
  10. THE WIZARD PT.2
  11. THE FLASHBACK

Line up

  • Martin Fischer (Marsn): Guitars, Vocals
  • Hans Fischer (Hanson): Guitars, Vocals
  • Norman Lonhard: Drums
  • Patrick Hagmann: Guitars, Synths
  • Ben Krahl: Bass

Voto medio utenti

Da buon appassionato di calcio quale sono, mi piace andare a scovare giovani talenti potenzialmente interessanti per il futuro. E se uno è bravo, lo si capisce fin dagli esordi, fin dai primi calci, anche se le sue abilità devono essere smussate. Così nel calcio, come nella musica. E i Pigeon Toe, band all'esordio discografico con il loro "The First Perception", non fanno eccezione.

I Pigeon Toe sono tedeschi, di Friburgo per la precisione, e la Germania è una nazione che in campo metal ha dato i natali a numerosissime formazioni di stampo prettamente power.
I nostri però sovvertono le facili analogie col passato più o meno recente e propongono un prog dalle tinte malinconiche ma di difficile "collocazione", risultando un azzeccato mix tra quel prog tipico dei TooL e quello di gruppi più freschi come gli incensatissimi Fair to Midland, così intriso di quel genere musicale ormai etichettato come "djent".
Le due anime si fondono così in una miscela davvero esplosiva, anche se dati i toni malinconici della proposta tedesca, il termine tende a suonare un po' fuori luogo. Il fatto è che "The First Perception" è davvero un gran bel disco, suonato splendidamente e interpretato alla grande dai fratelli Marsn e Hanson, sia alla chitarra che dietro al microfono, in una piacevole alternanza tra una voce dalle tonalità più ariose e una più "nasale" e giù di tono, nel senso buono del termine.
Notevolissimo è anche il lavoro di Ben Krahl al basso, strumento che più di ogni altro avvicina i Pigeon Toe ai sopracitati TooL, in particolare su "The Chase" e in misura minore sulla successiva "Sneak", mentre per i richiami al djent dobbiamo rifarci a "The Man With the Cat", della quale è tra l'altro visibile il video in calce.
Globalmente si tratta quindi di un suono decisamente complesso, che ad un primo ascolto potrebbe risultare quasi confusionario, ma che agli ascolti successivi presenta tutte le qualità compositive dei 5 tedeschi.

In conclusione un ottimo esordio questo "The First Perception" dei Pigeon Toe, che pone sulla scacchiera del prog metal una pedina davvero pericolosa, che potrebbe insidiare coi suoi lenti movimenti anche i Re e le Regine più arroccate. Promesse.

Quoth the Raven, Nevermore..

Recensione a cura di Andrea Gandy Perlini

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