Frontline - The State of Rock - Reissue

Copertina 7,5

Info

Anno di uscita:2018
Durata:52 min.
Etichetta:AOR Heaven

Tracklist

  1. HEAVEN KNOWS
  2. THE NIGHT COMES OVER YOU
  3. ANOTHER LOVE
  4. HEAVEN CAN’T WAIT
  5. ENDLESS
  6. OVER AND OUT
  7. DANGEROUS GAME
  8. HOLD ON
  9. I HAVE TO BE STRONG
  10. VICTIM OF MADNESS
  11. IT’S NOT OVER
  12. I’M FALLIN (JAPANESE BONUS TRACK)
  13. ALONE (JAPANESE BONUS TRACK)

Line up

  • Robert Böbel: guitars, keyboards
  • Stephan Kämmerer: vocals
  • Thomas Riess: bass
  • Stephan Bayerlein: drums

Voto medio utenti

Qualche tempo fa, parlando del pregevole debutto dei Perfect Plan, rilevavo come la supremazia scandinava nell’ambito della scena europea del melodic rock apparisse tuttora pressoché incontrastata, nonostante il “pericoloso” avvicinamento della nostra Italietta e il ruolo d’importante e prestigioso competitor interpretato dal Regno Unito.
Dall’analisi era rimasta esclusa la Germania, un po’, ehm, per una “colpevole” dimenticanza e molto perché da parecchio tempo dalla patria degli “odiosi” Bund non emergono realtà musicali in grado di raccogliere lo scettro, o quantomeno perpetrare il nobile lignaggio, di Scorpions, Zeno, Fair Warning, Bonfire e Victory.
All’elenco succitato si potrebbero aggiungere i Frontline, una band che soprattutto all’inizio di carriera (successivamente si sarebbe un po’ persa per strada …) sembrava davvero essere in grado di sfidare sul loro terreno preferito i migliori class-rockers d’oltreoceano, forte di una spiccata propensione al genere, oltre che di una preparazione tecnica all’altezza dell’impegnativa situazione.
La ristampa del loro debutto “The state of rock”, uscito originariamente nel 1994 e oggi diventato di difficile reperibilità, è un’occasione imperdibile per costatare in prima persona quanto appena affermato, e per godere di un dischetto davvero intrigante, dominato dalla voce squillante (e vagamente Perry-esca) di Stephan Kämmerer e dalla chitarra tagliente e sensibile di Robert Böbel, il quale si è anche occupato del re-mastering di questa riedizione dell’opera targata AOR Heaven.
L’album è un egregio concentrato di tutto quello che un estimatore del settore può desiderare per soddisfare il suo avido apparato cardio-uditivo … melodia, potenza, eleganza e buongusto compositivo si ritrovano in un programma che ha in “Heaven knows”, “Endless” , “Dangerous game”, “Hold on” e “Victim of madness” i suoi momenti più appassionanti e in “I’m fallin” e “Alone”, bonus-tracks dell’edizione giapponese del disco, un brillante supplemento di godimento sonico, adatto, magari, pure per ingolosire i fans del gruppo.
Se cercate un eccellente esempio di hard de-luxe mitteleuropeo non lasciatevi sfuggire “The state of rock” (e il successivo “Heroes”, di cui torneremo a parlare …) … un piccolo “tuffo nel passato” assai godibile, da assaporare nell’attesa che si palesi qualche nuovo esponente alemanno veramente idoneo alla grande contesa melodica internazionale.
Recensione a cura di Marco Aimasso

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.