I
Cryptum già mi avevano colpito in positivo solo guardando la copertina realizzata per
"Vile Emergence", il loro nuovo EP in uscita quest'anno. Trattasi inoltre della prima pubblicazione, fatta eccezione per un demo del 2021, per la
Caligari Records. Un bel mostrone in copertina, colori bianco e nero, per un totale di un quarto d'ora abbondante di sano death metal, direi che le premesse sinora sono ottime.
E infatti i
Cryptum non deludono le aspettative, confermando in questo stringato lasso di tempo di sapere ciò che fanno (e che suonano), aiutati anche da una produzione volutamente retrò che rende forse un po' troppo zanzarose le chitarre, ma è davanti a veri e propri macigni come
"Volitional Sacrilege", dove il muro sonoro messo in piedi dalla band è devastante ma non per questo privo di interessanti cambi di tempo, e non monocorde, suono che possiamo ritrovare anche nella Titletrack. La band alterna, come nel caso di
"Torrent of Infinite", momenti più veloci ad altri dove tale velocità rallenta per incedere nelle orecchie di chi ascolta al pari di uno schiacciasassi, qualità che sicuramente fa di
"Vile Emergence" un'uscita da non annoverare tra le tante, ma che perlomeno mostra un minimo di personalità.
Quindici minuti quindi ben spesi, che oltre a far coinvolgere, mostrano come i
Cryptum sebbene siano agli inizi, sappiano muoversi molto agevolmente. L'interesse nell'ascoltare nuova musica da parte della band perciò, rimane alto.
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