Copertina 8

Info

Anno di uscita:2023
Durata:58 min.
Etichetta:Ripple Music

Tracklist

  1. COCAINE HIPPO
  2. CALIFORNIA
  3. AIRWOLF
  4. SURF QUEEN
  5. DUNE BUGGY
  6. HERE COMES THE FLOOD
  7. HAZY SNAKE
  8. THE LAST COWBOY
  9. MANTRA

Line up

  • Bert Wynsberghe: bass
  • Sam Nuytens: drums
  • Kevin Gernaey: guitars
  • Jeroen Van Troyen: guitars, vocals

Voto medio utenti

Immaginate i Black Sabbath che incontrano i Kyuss e i Fu Manchu (soprattutto nel cantato ) ed avrete un'idea della proposta musicale dei Fire Down Below..
La cosa positiva è che non abbiamo un "copia-incolla", bensì un convincente mix che lascia spazio a bordate stoner-metal e a un atteggiamento aggressivo il giusto, si sentano pezzi di grande presa quali "Cocaine Hippo", con chitarre che fischiano e sprigionano riff duri come rocce con tanto groove, wah-wah,suoni ribassati e pastosi (ma non troppo) e vocals pulite ed incisive, "Caifornia" è un altro tiro ben piazzato grazie al riffing a cascata e al chorus coinvolgente. Accennavo all'inizio ai Black Sabbath, in realtà la matrice doom è molto velata e presente solo in alcuni frangenti come il basso slabbrato e distorto di "Airwolf" ad esempio, lo stoner dei Nostri è stordente e molto metallizzato anche se, e questo farà storcere il naso ai puristi del genere, il vento e il sole accecante del deserto qui sono uno stato d'animo più che un'impronta musicale vera e propria.
Niente di male, al contrario a mio parere ciò rende più variegata l'offerta musicale del combo belga ( il country atmosferico e metallizzato di "Surf Queen", il volo lisergico e acido di "Here Comes The Flood" e "Hazy Snake" o le bordate psych di "Done Buggy", la velocità di "The Last Cowboy"), il punto di forza di questo disco sta nel songwriting potente e coinvolgente, a suo modo originale, e privo di cali di tensione lungo tutta la sua durata - c'è addirittura una lunghissima suite ("Mantra" di 16 minuti!) in stile Pink Floyd era Syd Barrett in salsa metal!
Il bello è che viene subito la voglia di schiacciare nuovamente il tasto play, e se ve lo dice uno che non è propriamente un estimatore del genere, potete fidarvi ...

Recensione a cura di Marco ’Metalfreak’ Pezza

Ultime opinioni dei lettori

Non è ancora stata scritta un'opinione per quest'album! Vuoi essere il primo?

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per quest'album! Vuoi essere il primo?
Queste informazioni possono essere state inserite da utenti in maniera non controllata. Lo staff di Metal.it non si assume alcuna responsabilità riguardante la loro validità o correttezza.