Nexus Opera: The War Within

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Con molto piacere la Spider Rock ci ha dato l'opportunità di intervistare i Nexus Opera, band nostrana con tanta gavetta alle spalle ed un debut album, "Tales from WWII", appena uscito (leggete qui la recensione). Molte le domande sulla scelta stilistica sia della trama che della musica che la contorna, ed ecco cosa ci hanno risposto i ragazzi della band!

Benvenuti su Metal Hammer! Prima di tutto, parliamo della strana commistione geografica dei Nexus Opera... Come vi siete trovati a far band insieme?
Il tutto è partito da Marco ed Alessandro una ventina di anni fa. Hanno iniziato a suonare insieme fino a trovare il tastierista, Gianfrancesco, che non viveva ancora a Roma ma che si sarebbe trasferito di lì a poco dalla natia Pescara per iniziare gli studi universitari nella capitale.
Il gruppo ha iniziato così a formarsi, cambiando componenti fino ad incontrare un batterista, Andrea, di Genzano di Roma, un paese immerso nei Castelli Romani, il quale ha in seguito introdotto il bassista Enrico che ha portato a sua volta l’ultimo pezzo mancate, ossia la voce Davide, catanesissimo trapiantato a Roma per lavoro.
Dopo una partenza promettente, la lunga pausa, poi la ripartenza, quasi inaspettata... Cosa è successo?
Il primo split è avvenuto dopo l’uscita di Andrea. La ricerca di un batterista non è stata facile e proprio quando sembrava andata a buon fine c’è stata anche l’uscita di Gianfrancesco per trasferimento in terre nordiche. Quindi anni di silenzio in cui ognuno ha fatto altre esperienze. Quasi per caso, dopo la lunga pausa ci siamo reincontrati per una birra nel’estate 2012. Da lì l’idea di riprovare.. ormai eravamo tutti stabili a Roma e cosi abbiamo ricominciato a suonare i vecchi pezzi con un nuovo batterista (anche lui di nome Alessandro), ne abbiamo composto di nuovi fino all’entrata in studio per completare il lavoro e realizzare questo piccolo grande sogno.
La fonte di ispirazione principale, dal punto di vista lirico, del vostro debut, è la seconda guerra mondiale. Come mai avete scelto questo tema impegnativo e difficile?
Il tema trattato, e di conseguenza il titolo dell’album ("Tales from WWII", storie della Seconda Guerra Mondiale), ha avuto origine durante le prime prove circa 10 anni fa. E’ stato Davide (voce) ad introdurlo, essendo un grande appassionato di storia delle guerre moderne (in particolare delle due mondiali). Ci è sembrato da subito che l’argomento si sposasse perfettamente alle nostre sonorità ed atmosfere musicali. Tra l’altro lo stesso termine Nexus significa “nesso”, e le 9 tracce dell’album, pur raccontando 9 diversi episodi del periodo bellico, sono tra loro collegate da un unico fil rouge. Sappiamo che questi temi sono pane quotidiano anche per altre band come i grandi Sabaton (che spaziano su più periodi storici e più eventi bellici) e gli Hail of Bullets (che focalizzano tutti gli album sulla WWII). Ovviamente stiamo parlando di due band su livelli inarrivabili ma ci piace pensare di avere qualcosa in comune con loro: tutti e tre abbiamo una canzone dedicata alle Streghe della Notte.
Dal punto di vista sonoro, invece? Quali sono i vostri punti di riferimento?
Ovviamente gli artisti e le band che accompagnano ciascuno di noi da una vita possono ispirarci e, anche inconsapevolmente, influenzarci sia nello stile esecutivo sia nella composizione dei brani.
I nostri “maestri” sono i grandi gruppi che hanno scritto la storia del metal classico o “power/symphonic” e prog, quindi Stratovarius, Malmsteen, Iron Maiden, Nightwish, Dream Theater, Helloween, ecc.
Tuttavia, ascoltando ed essendo appassionati di diversi generi musicali, non esclusivamente metal, non è detto che qua o là non possa emergere qualche nota di ispirazione hard rock, prog o… pop!
Il nuovo album sta cominciando a girare, in Italia almeno. Quali sono i riscontri finora? Avete già attaccato il mercato europeo?
I riscontri sono stati finora incoraggianti. Malgrado la nostra poca esperienza in studio e l’autoproduzione, i nostri recensori e “auditori” hanno apprezzato in particolare il songwriting e il tema dell’album, nonché l’originalità delle composizioni. Ci sta anche qualche critica qua e là e apprezziamo pure quelle quando ci aiutano a progredire. Abbiamo cominciato a muoverci anche a livello internazionale, con diverse recensioni su riviste dedicate al genere più bello come la vostra e con “pushing” su molte web radios internazionali. Speriamo in questo modo di farci sentire e, nel caso, apprezzare da un pubblico altrimenti quasi irraggiungibile.
Che lavoro sta svolgendo la vostra label, per supportare il lancio dell'album? Spiegateci come siete entrati in contatto con loro, e come li avete scelti…
Conoscevamo Spider Rock da diversi anni tramite il suo manager. Siamo in contatto anche con diversi altri gruppi gestiti dalla label, con cui abbiamo anche occasionalmente suonato insieme da vivo. La loro opera è stata finora davvero preziosa, non a caso stiamo vedendo il nostro nome un pò dappertutto con recensioni e interviste numerose. Sanno fare il loro lavoro!!! Speriamo che il loro supporto ci sia d’aiuto per farci conoscere ancora di più!
Cosa c'è nel futuro dei Nexus Opera? Cosa avete in serbo, dal punto di vista live, ad esempio? Converrete con me che, oggi come oggi, l'unico vero veicolo di promozione efficace è suonare dal vivo, farsi vedere, permettere alla gente di ascoltare e vedere la band…
Abbiamo in vista la partecipazione alle rassegne Emergenza Rock l’8 febbraio allo Zoo Bar (Roma) e al contest Rock on Parade. Suoneremo dal vivo alcuni pezzi che saranno, secondo il regolamento, votati dal pubblico in sala. Se vi piace la nostra musica, partecipate e votateci!
Quello che dici è vero, ma è anche importante farsi conoscere tramite i nuovi canali di comunicazione web. In questo modo, come dicevamo prima, puoi farti sentire dall’esquimese come dall’aborigeno australiano, che magari è interessato al nostro genere! Suonare dal vivo è, in ogni caso, fondamentale e dà quella spinta in più per coltivare la nostra passione.
Bene ragazzi, a voi le ultime parole per i lettori di Metal Hammer!
Vi invitiamo ad ascoltare/acquistare l’album, che troverete in versione digitale negli store più noti e, per chi ne volesse la versione su CD, a contattarci tramite i nostri spazi social (www.facebook.com/NexusOpera, www.twitter.com/nexusopera).
Ci vediamo ai nostri live, a cominciare da quello del 21 dicembre al JB di Roma!
Horns up!!!
Intervista a cura di Pippo ′Sbranf′ Marino

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