The Sorrow: dove nasce la tempesta!

Se è stato Stonerman a curare la recensione del loro secondo disco, "Origin Of the Storm", tocca ora al sottoscritto scambiare quattro parole con Tobias "Tobi" Schädler, bassista dei The Sorrow, formazione austriaca dedita ad un moderno metalcore...

Iniziamo! Per quale ragione avete scelto “The Sorrow” come nome per la band?
Abbiamo optato per “The Sorrow” perchè suona bene. Si adatta perfettamente all’immagine della nostra band, al momento che non scriviamo canzoni su uccellini e api; i nostri testi trattano spesso gli aspetti di miseria e del dolore, così abbiamo scelto la parola che più dava l’idea di questi sentimenti.
Cosa vi aspettate dal nuovo tour con i Sepultura?
Vogliamo solo conquistare i nostri fan ad ogni concerto. Daremo il meglio di noi per coloro che ancora non ci conoscono e, ovviamente, per I nostri fan di vecchia data. Non vediamo l’ora di andare in tour con i Sepultura, suoneremo in paesi in cui non siamo mai stati come il Belgio, la Romania, la Serbia, la Bosnia Erzegovina e la Croazia. Speriamo di conquistare anche loro.
Il vostro nuovo album si intitolerà "Origin Of The Storm". Dove è iniziata questa Tempesta e dove finirà? Qual'è il significato di questo titolo?
Si tratta di un concetto molto ampio che ha a che fare con la parola Tempesta intesa come metafora. La Tempesta è una crisi personale che si presenta quando le persone ti deludono profondamente o quando perdi qualcuno che ami. “My immortal guardian”, ad esempio narra la storia di un bambino che viene abbandonato dal padre. Il piccolo crede che il padre sia una specie di supereroe, che lo protegge e veglia su tutto ciò che fa. In realtà l’uomo è solo un povero codardo. C’è un’altra canzone, “Anchor in the storm” che mette in luce tutte quelle persone che ci stanno accanto e ci sostengono durante le nostre personali Tempeste.
Quali temi affrontano i testi delle vostre canzoni? Chi li scrive? Chi compone la musica?
Come accennato prima, questa volta i testi trattano temi molto più personali. Ciò nonostante ci sono anche testi che parlano della disintegrazione dell’umanità e dell’estinzione del nostro pianeta, proprio come nel disco precedente. I testi li scriviamo io e Andi, il nostro chitarrista. Mätze, il nostro cantante, non è molto portato per la scrittura, ma non andare a dirglielo ;D Per quanto riguarda la musica i più proliferi sono Andi e Mätze (in questo si che è bravo) ma quando la struttura della canzone è ancora scarna, ci riuniamo tutti insieme e ognuno da il suo contributo.
Pubblicherete anche un’edizione limitata di "Origin Of The Storm" con tanto di DVD live, pensate che possa servire ad attirare l’attenzione di quelli che scaricano illegalmente musica?
Lo speriamo e speriamo sia un buono stimolo per le persone ad affrettarsi a comprare il cd; è importante capire che non si sostiene una band scaricando le canzoni illegalmente. I musicisti investono molto denaro per registrare e promuovere la loro musica, perciò vi prego non scaricate ma compratevi gli album originali con tanto di testi e fotografie..
Sembra però che voi apprezziate lo stesso i diversi servizi proposti dalla rete: avete una homepage ufficiale e siete anche su myspace..
Certamente, chi non li apprezza? È il modo migliore di raggiungere le persone in tutto il mondo e di far ascoltare la propria musica. Puoi diffondere tutte le news ovunque senza troppo sforzo..
Cosa pensate di internet? Secondo voi qual è il suo impatto sulla scena attuale e futura del metal?
Come ho appena detto, è fantastico per un gruppo poter promuovere la propria musica non solo sulla scena locale. Certo, molte buone band passano inosservate a causa del gran numero di gruppi presenti, ma ci sono molto band che sanno sfruttare al massimo le opportunità che il web offre. Il download illegale è una cosa che va fermata, rovina tutto coloro che vivono per la musica e che alla musica danno tutto..
Tornando alla vostra musica, come vedete oggi il vostro primo album "Blessings From A Blackened Sky"?
Oggi lo vedo più come un classico album Metalcore, proprio come lo vedevo in fase di produzione. Contiene tutte le strutture tipiche che un album di questo tipo contiene. Penso tuttavia che sia un grande album, soprattutto in quanto album di debutto di una band sconosciuta.
Secondo voi, quali sono le differenze principali tra il vostro album di debutto e il nuovo che sta per uscire?
Secondo noi, la differenza principale sta nella diversa maturità dei nuovi testi. Questo nuovo album non può essere semplicemente descritto come Metalcore, vi sono molte più influenze rispetto all’album precedente. Non c’è una parte obbligata in ogni canzone, ma abbiamo puntato a fare il meglio per ogni singola canzone.
Immagino che, soprattutto agli inizi, i The Sorrow siano stati influenzati da diverse band. Ci sono ancora tracce di queste influenze nel vostro nuovo lavoro?
Certo e abbiamo tutt’oggi le stesse influenze e anche di nuove. Ci sono così tanti gruppi che ci hanno influenzati che non posso nominarli tutti. Ci sono le classiche band metal come i Judas Priest o gli Iron Maiden, così come le death metal band svedesi, per esempio gli In Flames, Soilwork o gli At the gates. Ma anche le nuove generazioni di band heavy metal, come i Killswitch Engage o gli Unearth Had, influenzano la nostra musica. E poi, ovviamente, I nostri gruppi preferiti: Machine Head e Pantera.
Voi venite dall’Austria, conosco molte band veramente valide che vantano la vostra stessa origine..la scena metal è molto radicata lì?
È piccolo ma perfetta. Ci sono piccole comunità piuttosto che una scena musicale omogenea, almeno nelle piccole città. I giovani si impegnano, fanno show, mettono insieme band e fanno concerti. Oltre ai gruppi più famosi come Belphegor, Hollenthon e Pungent Stench, ascoltatevi gli Slumber da Linz o i Before the fall di Vienna, veramente fantastici.
Il tour con i Sepultura toccherà anche la vostra nazione (Graz, Innsbruck, Salisburgo e Vienna)... sarete emozionati?
Non vediamo l’ora di queste date, perchè nel tuo paese puoi contare su un grande sostegno. Soprattutto la data di Innsbruck sarà eccitante, non abbiamo mai suonato lì prima ed è abbastanza vicina a molti dei nostri amici che così possono venire a vederci. E sarà un week end... sarà spettacolare!
..ehm dove si trova Vorarlberg?
Vorarlberg è la più piccola contea austriaca e anche quella che si trova più a ovest. Da dove abito io ci vogliono 20 minuti per raggiungere il confine con la Germania e altrettanti 20 per raggiungere quello con la Francia. Siamo abbastanza vicini a città come Monaco, Zurigo e Innsbruck. Il paesaggio è fantastico e si tratta di un vero e proprio paradiso per sciare o andare in snow. Se non sapete dove passare le vacanze invernali venite a Vorarlberg, hahaha!
Grazie del tempo che ci avete dedicato..altro che volete aggiungere?
Grazie per l’intervista..ci vediamo presto in Italia! Horns up!

Traduzione a cura di Elisa Brenna
Intervista a cura di Sergio 'Ermo' Rapetti

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 28 feb 2009 alle 20:23

Come fa a metterci 20 minuti per arrivare in Francia dal suo paesello?? Vola??