Copertina 7

Info

Genere:Power Metal
Anno di uscita:2018
Durata:44 min.
Etichetta:Scarlet Records & Marquee / AVALON - JP

Tracklist

  1. FAIL NO MORE
  2. TO INFINITY
  3. KINGS
  4. I AM THE TYRANT
  5. THE SHIELDMAIDEN
  6. CHASING LIGHTS
  7. QUEEN OF BLADES
  8. ACROSS THE SEA
  9. EVERWINTER
  10. NETHERSTORM

Line up

  • Giada "Jade" Etro: lead and backing vocals
  • Federico Mondelli: vocals, guitars, keys
  • Talia Bellazecca: guitar
  • Filippo Zavattari: bass guitar
  • Alberto Mezzanotte: drums

Voto medio utenti

Devastante, un disco completo, che regala emozioni e grande musica dal primo all'ultimo brano, un album da ascoltare tutto d'un fiato e che non vi lascerà scampo.

Con una tecnica formidabile, una spiccata propensione melodica sempre azzeccata, i milanesi Frozen Crown, presentano il loro debut album “The Fallen King” pubblicato per la Scarlet Records, dando sfogo come avremo modo di vedere durante l'ascolto, a molteplici influenze Heavy/Power/Folk …

E mettiamoci anche un pizzico di orgoglio nazionale visto che si tratta di una band Italiana, che sta suscitato notevole interesse grazie alle capacità generali dei vari componenti.
Frozen Crown sono una melodic power metal band con voci femminile e maschile, le cui influenze vanno ricercate nei primi Sonata Arctica e Nightwish ma anche in alcune nuove realtà europee come gli Orden Ogan. La formula del gruppo prevede l’utilizzo di ritornelli epici e di forte impatto, riff melodici e frequenti duetti vocali, il tutto su una solida base power metal.
Non mancano nemmeno i richiami all’heavy metal più classico (Iced Earth, Iron Maiden), al Folk, al melodic death (primi Children Of Bodom, Dark Tranquillity), con l’utilizzo frequente di screaming vocals.
L’utilizzo delle tastiere arricchisce le canzoni di tonalità contrastanti ed atmosfere epiche, senza tuttavia risultare troppo invasive per il sound della band, che rimane fortemente guitar-oriented.

Frozen Crown nascono da un’idea del cantante, chitarrista, tastierista nonchè principale compositore Federico Mondelli (Be The Wolf), coadiuvato dalla cantante Giada Etro (Ashes You Leave, Tystnaden), dalla diciassettenne chitarrista Talia Bellazecca, dal bassista Filippo Zavattari e dal batterista Alberto Mezzanotte.
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Nel complesso possiamo parlare senza alcun dubbio di un’ottima prova da parte di tutti componenti della band meneghina, non può passare inosservato il guitar-work, deciso caratterizzato da riff aggressivi e assoli veloci e convincenti presenti in ogni episodio di questo “The Fallen King”

Si parte decisi con la potente e maestosa “Fail No More” che rappresenta il prefetto connubio fra melodia, potenza, caratterizzato da un refrain che difficilmente dimenticherete, che sarà il minimo comune denominatore dell'intero album.

Si prosegue infatti con la splendida “To Infinity” esempio trascinante di puro Power Metal caratterizzato anch'esso da un refrain da cantare al più presto in sede live.




Il viaggio prosegue con "Kings" brano immediato, veloce e tecnico, anch’esso dotato di uno scrupoloso lavoro delle chitarre, che precede la prima "perla" di questo album, la stupenda “I Am the Tyrant”, episodio caratterizzato da una intro che parte in sordina per poi sfociare in una cavalcata entusiasmante che ci accompagna ad un refrain meraviglioso, in cui sentiamo per la prima volta anche lil cantato in Growl che si mescola al Clean, in modo impetuoso.
Senza dubbio uno degli episodi che più resterà stampato nella mente dell’ascoltatore.

Siamo giunti al giro di boa di “The Fallen King” con la robusta e rocciosa “The Shieldmaiden” ennesimo brano deciso e diretto, che esalta ancora una volta la doppia voce Clean/Growl, capace di conferire al pezzo un timbro interpretativo, in grado di muoversi sia su territori aggressivi che su altri più melodici.

“Chasing Lights” è una semi ballad caratterizzata da uno stile malinconico e allo stesso tempo romantico, nel quale la suggestiva voce della cantante Giada "Jade" Etro, a tratti struggente ci accompagna alla più aggressiva “Queen of Blades” che prosegue sulla scia dei precedenti episodi, ovvero un mix fra riff melodici, refrain esaltanti, cori epici, e cambi di ritmi che si inseriscono alla perfezione nel contesto di ogni brano di questo album, che sicuramente merita un posto di rilievo i questi primi mesi del 2018

Ed eccoci di fronte alla seconda splendida perla di “The Fallen King”, la meravigliosa “Across the Sea”, una Power/Epic track che vede un contributo più complesso ed aggressivo del guitar-work, non possono ovviamente mancare, riff devastanti assoli veloci e come sempre uno splendido refrain che difficilmente smetteremo di cantare!



Siamo ormai giunti in dirittura d’arrivo, è il momento di “Everwinter”, si tratta di una canzone che non passerà certamente inosservata, caratterizzato da influenze più power/classic e melodie eleganti mixate a riff di chitarra veloci e robusti.


Il pezzo ci conduce alla splendida “Netherstorm” ottimo epilogo tirato, e deciso, episodio roccioso mediato dall’utilizzo ancora una volta del Growl/Clean, dei cori epici operistici, e come sempre caratterizzato da un refrain accattivante e il solito work guitar superlativo!


Che dire? 
Devo ammettere che sono rimasto piacevolmente colpito nell’ascoltare “The Fallen King”, un album in cui l’elevato livello tecnico da parte di tutti i musicisti è palese, la produzione è stata curata alla perfezione, è questo è certamente un dettaglio che non passa inosservato, tutto ciò è sorprendete se consideriamo che si tratta di un album d’esordio, sembra di ascoltare un lavoro già maturo, un perfetto connubio tra la vari stili.

Certo, i “puristi” del genere potrebbero dire: "tutta roba già sentita”, ok forse è vero, ma di questi tempi se una band riesce a tirar fuori un album di questa portata, il fatto che possa o meno dare qualcosa di nuovo, passa in secondo piano, anzi ci si gongola nell’ascoltare un lavoro dall’impatto immediato per certi versi “easy listening”, ma diciamoci la verità nuda e cruda, se una canzone suona bene, suona bene punto e basta!

E se ancora non vi basta, qui ne abbiamo ben dieci!
Recensione a cura di Fabio De Carlo

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Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 02 mar 2018 alle 23:05

discone! ottimo! clamoroso! tutto di alto livello senza filler

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