E quasi come un consolidato appuntamento fisso con “vecchi amici di famiglia”, torniamo sempre regolarmente e con grande piacere ospiti del
Damage Inc Live Club di S.Giovanni Lupatoto, per raccontare questo ennesimo centro messo a segno dal gestore del locale
Matteo Baroni (stavolta in collaborazione anche con altri promoters del settore): a calcare il palco del Damage Inc in questo sabato caldo e afoso di metà giugno, per la seconda data esclusiva italiana di questo tour europeo 2026, saranno niente meno che protagonisti i leggendari
Possessed, una vera icona vivente del death metal americano e precursori del genere assieme agli Slayer negli anni ottanta! Addirittura molti attribuiscono ai
Possessed (che amano definirsi semplicemente una thrash metal band) l’invenzione del genere essendo stata la prima band a usare il growl, inserendo anche nel loro disco d’esordio, “Seven Churches”, un pezzo intitolato per l’appunto “Death Metal” e che verrà tra l’altro proposto in scaletta ed eseguito. I
Possessed verranno supportati stasera da ben altre quattro ottime metal bands estreme italiane che si esibiranno prima di loro, creando così una sorta di mini festival vero e proprio, per la grande gioia dei numerosi fans accorsi. Nonostante un meteo favorevole e il confortevole locale ottimamente climatizzato, non era facile vincere la scommessa e la concorrenza oggi in termini di affluenza, a causa di un massiccio accavallamento di molti eventi metal, che offrivano diverse opportunità di prezzo e di scelta al pubblico; ma come si suol dire, chi ben lavora la vince sempre alla fine, e nonostante tutte queste situazioni sfavorevoli alla vigilia che potevano minarne la riuscita, si è invece rivelato un evento di grandissimo successo e oltre le ben più rosee aspettative, con molte presenze anche da fuori regione: per dirla tutta… ennesimo centro del Damage Inc! Suoni e volumi come sempre ottimi e ben calibrati; peccato invece un po’ per la visibilità da lontano, che vista anche la situazione del grande leader e protagonista , il vocalist
Jeff Beccera, costretto ad esibirsi purtroppo come noto in sedia a rotelle e la calca di gente sotto palco risultava invece non essere proprio ottimale: forse una pedana rialzata avrebbe favorito e agevolato il compito.
Al mio arrivo in tarda serata al Damage Inc (a causa di inderogabili impegni familiari) c’è già il pienone di gente, con molti amici e conoscenti vari impegnati anche nell’acquisto di merchandising, dischi e CD nell’area distro saggiamente posizionata all’aperto e all’esterno del locale. Sul palco di stanno esibendo già i romani
LECTER, fautori di un death metal molto canonico e di chiara scuola californiana old school, dove si scorge sia qualcosa di molto tecnico che di estremamente brutale, specie nella voce growl del cantante bassista
Fabio Bava, leader della band capitolina. Per quel poco che sono riuscito a sentire mi hanno fatto comunque un ottima impressione, dimostrandosi molto compatti e con un interpretazione di un death metal molto personale e vario. Breve cambio di palco, e tocca ora al padrone di casa (
Il BARA) esibirsi con la sua death/black metal band, ovvero gli
EXITIUM di Verona, che per la speciale occasione non solo giocano in casa, ma avranno anche l’onore di aprire ai
Possessed! Il loro sound (ma anche il look) è più un mix appunto di death‘n’black, non solo per il copioso e curatissimo make-up, ma anche per il modo estremo, rabbioso ed imponente di porsi sul palco, nonché per la cattiveria dei loro testi fortemente anticristiani. Da una scaletta che pesca unicamente dal loro unico album intitolato “Imperitous, March For Abysmal Glory” del 2023, partono bordate di decibel, riff violenti, voce cattivissima e mazzate in testa per la gioia di molti fans e amici personali degli
Exitium accorsi per l’occasione e assiepati sotto il palco. Nel corso del loro concerto c’è stato un divertente siparietto nel quale alcuni amici del bassista
Matteo Baroni (nonché appunto titolare del Damage Inc), si sono presi la briga di fare alcuni cartelloni in cui veniva simpaticamente apostrofato goliardicamente, che per decoro non possiamo riportare ovviamente: anche questo è spettacolo in fondo! Dopo un ora circa di estrema cattiveria sonora vengono definitivamente deposte le loro armi da guerra sul palco, tra molte meritatissime ovazioni... ma adesso è giunto il momento che i
Possessed prendano possesso del Damage Inc (per fare un gioco di parole!)
POSSESSED Non sono mai stato propriamente un fan e un cultore della scena death metal (vecchia e attuale), tuttavia esiste qualche piccola eccezione alla regola: i
Possessed sono una di queste! Mi è sempre piaciuto molto questo loro modo estremo di porsi, il nome della band, il logo con la croce rovesciata, o testi estremi che parlano di omicidi, violenza, satanismo e occultismo; tutte tematiche che mi hanno sempre incuriosito e intrigato molto. Tra l’altro ho sempre avuto una stima particolare per il leader del
Jeff Becerra, che con tutte le disavventure e casini vari che gli sono capitati nella vita, ha sempre trovato la forza e la volontà di rialzarsi, portando avanti da solo il progetto, nonché oggi essere l’unico membro originale effettivo rimasto in formazione. Nonostante siano attivi addirittura dall’83, la band di S.Francisco ha inciso la miseria di soli due album (+ 1 EP), nel loro periodo di massimo splendore ottantiano (Seven Churches - 85, Beyond The Gates 86 - The Eyes Of Horror EP - 87), e uno più recentemente intitolato “Revelations Of Oblivion“; ciò nonostante si sono ritagliati la fama di gruppo storico e precursore del death metal, e i primi a usare il cantato in growl come già detto in prefazione. I motivi pertanto per assistere a un concerto memorabile c’erano tutti stasera e le attese non sono state certo tradite. Naturalmente, come era lecito aspettarsi, la setlist è stata incentrata quasi esclusivamente sul repertorio anni ottanta, con qualche fugace divagazione al disco più recente, che seppur molto valido, non raggiunge minimamente il livello di “Seven Churches“ o di “Beyond The Gates”. Si abbassano le luci del palco e un intro minaccioso e spettrale fa da preludio al massacro che da poco a lì andrà scatenandosi; saggiamente molti prendono posizione anticipatamente sotto palco anzitempo, sia per vedere meglio da vicino e anche per evitare lo spostamento dal più che prevedibile pogo che si scatenerà inevitabilmente da lì a poco…
Jeff Becerra, da molti anni è costretto ad esibirsi in sedia a rotelle a causa di una sparatoria in cui fu coinvolto molti anni fa in America, oltre che con una benda a un occhio per sopraggiunti gravi problemi alla vista; solo per questo merita un attestato di stima doppio e tutto il nostro calore e supporto!
Ma adesso si comincia a fare davvero sul serio al Damage Inc e i californiani sono quasi pronti per martellarci i timpani per oltre un ora e mezza abbondante di violenza pura, disinibita, senza freni e senza sconti per nessuno; i
Possessed stanno per vomitarci addosso tutta la loro potenza e rabbia satanica! Un intro malefico fa da preludio a “
The Heretic”, seguita in rapida successione da “
Satan’s Curse” e “
Tribulation”: un trittico pazzesco che crea subito un pogo feroce ed assatanato, dove era davvero complicato riuscire stare fermi sul posto senza subire inevitabili spostamenti. La cosa divertente è stata vedere mescolarsi negli “spintoni” metallari attempati con ragazzini giovani (che potrebbero essere stati i loro figli), pogando tutti insieme come degli indemoniati scatenati! Situazione che certamente ha gradito e rinvigorito molto
Beccera e i
Possessed, caricandoli tutti al massimo, vista la sontuosa e pazzesca prestazione vocale che è riuscito a tirar fuori nonostante tutte le sue autolimitazioni fisiche, oltre a quelle dei validissimi e iper tecnici musicisti, a cominciare da due chitarristi
Daniel Gonzales e
Mike Pardi, fino ad arrivare alla sezione ritmica composta dal bassista
Robert Cardenas e dal batterista
Emilio Marquez, dotato di un tiro davvero preciso e micidiale.
Nonostante i pezzi piu recenti estratti da “Revelations Of Oblivion” non abbiano affatto sfigurato in scaletta affiancati ai loro grandi classici (verranno eseguite “
Demon”, “
Dominion” e “
Graven”), naturalmente la stragrande maggioranza dei loro fans dai
Possessed pretende da un loro show di sentire giustamente pezzi dai primi due storici dischi; eccoci quindi subito accontentati: ”
Pentagram”, “
Beyond The Gates” e “
Seven Churches”, scatenano più che un nuovo semplice pogo, un vero delirio in sala, dove letteralmente volavano in aria le persone sollevate a forza da terra, creando un bellissimo clima di festa contagioso che ha coinvolto davvero tutti, rendendo perfino partecipi anche i muri del Damage Inc, già tremanti e messi a dura prova dai decibel infernali sputati fuori dai
Possessed!
Di grande impatto emotivo anche le riproposizioni live di “
Restless Dead”, “
March To Die” e”
Holy Hell”, che anticipano un finale mozzafiato; breve intro e via a razzo con “
The Exorcist”, la celebre “
Death Metal“, ”
Seance” e la ciliegina sulla torta finale: “
Swing The Axe”, ripescata dal mitico EP “The Eyes Of Horror“ (oltre a “
My Belief” suonata precedentemente), che chiude in maniera distruttiva e di rara intensità un live impeccabile, difficilmente ripetibile e difficilmente dimenticabili!
La disponibilità e l’umiltà di
Jeff Becerra, (ma direi di tutta la band in generale), a fine concerto nell’intrattenersi con i fans per foto, autografi, ma anche solo per dispensare gratitudine e affetto per l’incessante supporto datogli durante lo show, è stato qualcosa di toccante e straordinario che alza di molto le mie quotazioni e stima incondizionata per i
Possessed, che sono dimostrati Artisti veri, con la A maiuscola, dentro e fuori dal palco.