Copertina 7

Info

Genere:Heavy Metal
Anno di uscita:2021
Durata:82 min.
Etichetta:Parlophone

Tracklist

  1. SENJUTSU
  2. STRATEGO
  3. THE WRITING ON THE WALL
  4. LOST IN A LOST WORLD
  5. DAYS OF FUTURE PAST
  6. THE TIME MACHINE
  7. DARKEST HOUR
  8. DEATH OF THE CELTS
  9. THE PARCHMENT
  10. HELL ON EARTH

Line up

  • Steve Harris: bass, keyboards
  • Dave Murray: guitars
  • Adrian Smith: guitars
  • Bruce Dickinson: vocals
  • Nicko McBrain: drums
  • Janick Gers: guitars

Voto medio utenti

AMICI DI METAL.IT!
il Cafo, in maniera molto onesta, l'ha detto schiettamente: "io sono un fanboy dei Maiden" ed abbiamo ascoltato il suo parere, che poi è quello comunque di molti.
Il nostro Sbranf è ovviamente un estimatore della band di Harris ma non certo in toto, anzi almeno gli ultimi tre album prima di questo li ha cestinati direttamente senza dare scappatoie di sorta a lavori come "The Final Frontier" o "A Matter of Life and Death".
E "Senjutsu"? Avrà superato il suo scetticismo ed i suoi dubbi o il cestino è pronto ad accogliere anche l'ultima fatica degli inossidabili Iron Maiden?

Lo scopriamo insieme nella nuova - SECOND OPINION - videorecensione di Metal.it!

Recensione a cura di Pippo ′Sbranf′ Marino

Altre recensioni per questo album:

IL migliore dai tempi di No Prayer For The Dying

Disco veramente valido perché nessun pezzo, a mio modesto avviso, merita meno della sufficienza. Disco che richiede un attento ascolto. Per me, mezzo punto in meno rispetto al voto del recensore ma consiglio a tutti di prenderlo.

Ultimi commenti dei lettori

Inserito il 06 set 2021 alle 19:43

Purtroppo, per quel che ho ascoltato dell'album, non posso che concordare con le critiche negative. Se gli highlights dell'album sono, a detta di molti, The writing oh the wall e sSratego (e Darkest hour che salvo anche io) allora non ci siamo proprio. Meglio un Smith/Kotzen che ha classe da vendere. È una band che non deve dimostrare più niente a nessuno e magari per questo scrivono come scrivono. Ma alla fine confermano solo che oltre a non dover dimostrare niente a nessuno, non hanno nemmeno più niente da mostrare! E alla loro età e nella posizione al trono che si sono guadagnati. Quando sei in vetta, molla la pezza e vivi di quanto di buono hai saputo fare. Altrimenti, fai come Valentino Rossi. Poi ovvio, ci sono i fan boys che se Steve Harris facesse un album di 134 minuti dove improvvisa con l'oboe, griderebbero al miracolo. Gente che spende 80 euro per un concerto dei Maiden e poi se hanno degli dei della musica ancora sconosciuti che suonano nel bar sotto casa per 5 euro, di inventano la scusa che è meglio andare altrove che almeno senza musica possono parlare. A 45 anni non ho più miti intoccabili. Ma i Maiden hanno il mio rispetto per ciò che hanno rappresentato e rapprentano. Come già detto, dovrebbero farsi solo ai lìve dove, tra qualche falsetto di troppo e qualche coinvolgimento del pubblico per tirare il fiato, anche il buon vertice fa ancora la sua poteva figura. Quella ormai è la loro dimensione dove ancora sono metallers. Quando fanno queste uscite dimostrano che spesso prevale l'altra faccia, quella dimostrato dal Bruce se ne va, no Bruce torna e cioè quella dei business men

Inserito il 06 set 2021 alle 19:18

Ennesimo disco spompato di una band spompata con un cantante spompato. Quando vogliono copiare sè stessi sono mosci o (come Bruce) dimostrano di non averne più, quando vogliono cambiare e fare qualcosa di diverso dimostrano di non saperlo fare (di nuovo, Bruce sa cantare in un solo modo, quando cambia fa schifo). Andate in tour e piantatela di fare dischi.

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